*_©Angelo Antonio Messina
Nel contesto della celebrazione del centenario della nascita di Dario Fo, il Teatro Menotti presenta dal 7 al 17 maggio “Mistero Buffo” nella nuova interpretazione di Lucia Vasini. Questo spettacolo, nato oltre cinquant’anni fa dalla mente geniale di Dario Fo e Franca Rame, resta un capolavoro senza tempo, capace di attraversare le epoche e di parlare con forza e immediatezza al presente. L’attualità e la vitalità di questo teatro, che fonde ironia, impegno politico e poesia, vengono qui rinnovate da uno sguardo femminile, che conferisce nuova profondità a una tradizione di grande valore culturale e civile.
“Mistero Buffo” nacque come una vera e propria rivoluzione teatrale: una potente antologia dell’affabulazione popolare che riprendeva la tradizione dei giullari medievali, dando voce agli oppressi e dileggiando il potere in tutte le sue forme. Il riconoscimento al Premio Nobel per la Letteratura assegnato a Dario Fo nel 1997 sottolinea come l’opera — insieme all’impegno di Franca Rame — rappresenti un ribaltamento radicale delle dinamiche di potere, capace di restituire dignità e forza alle voci marginali attraverso la parola e la risata sovversiva. Lo spettacolo non è solo un omaggio al passato ma un manifestarsi vivo di quella tradizione orale, di quel teatro fatto di condivisione diretta con il pubblico, di partecipazione emotiva e intellettuale profonda.
La scelta di affidare a Lucia Vasini l’interpretazione dei monologhi originariamente portati in scena da Franca Rame è un gesto significativo e coinvolgente. Vasini, attrice di straordinaria grazia e spessore, incarna con naturalezza quella fusione tra comicità irriverente, tensione poetica e riflessione civile che ha sempre caratterizzato “Mistero Buffo”. La sua interpretazione non si limita a riproporre i testi, ma li rinnova attraverso una prospettiva femminile che aggiunge nuovi livelli di senso e di emozione, arricchendo il materiale originario con delicatezza e decisione. Così “La nascita di Eva”, “Maria alla croce” e “La Parpaja Topola” si presentano in una veste nuova, capace di dialogare con le sensibilità contemporanee pur mantenendo il cuore di quell’antica tradizione popolare.
Il valore culturale dello spettacolo risiede nell’intreccio sapiente di diversi registri espressivi: dalla leggerezza grottesca e sarcastica alla profondità malinconica della narrazione poetica. Questa varietà di toni crea un’atmosfera capace di coinvolgere il pubblico in modo totale, trascinandolo dentro storie che sono al tempo stesso universali e radicate nella specificità storica e sociale. Il teatro di Fo e Rame si presenta così come uno specchio critico della società, un mezzo per interrogare le ingiustizie, sfidare i dogmi e celebrare la forza generatrice della parola.
Un aspetto emozionante e struggente della nuova messa in scena è la cura con cui vengono inseriti brani meno noti, aneddoti e materiali inediti, che ampliano il repertorio originale e testimoniano come “Mistero Buffo” sia un’opera in continua evoluzione. Questa dinamicità è fondamentale per mantenere viva la memoria di un teatro che non vuole fossilizzarsi in un repertorio statico, ma desidera essere uno strumento sempre attuale di comunicazione e di protesta. La presenza di Lucia Vasini è, in tal senso, simbolica: ella raccoglie e rinnova l’eredità di una comicità civile che non teme di essere controcorrente, che sa alternare il sorriso alla denuncia con rara maestria.
Dal punto di vista storico e culturale, “Mistero Buffo” rappresenta un punto di riferimento imprescindibile nello scenario teatrale italiano e internazionale. L’opera si colloca nel solco di una tradizione popolare rivisitata in chiave moderna, con una capacità unica di mobilitare le coscienze e di stimolare una riflessione critica sull’attualità. Riproporla oggi significa riaffermare l’importanza di un teatro impegnato, che si fa portavoce degli esclusi e degli umiliati, che sa far ridere e pensare allo stesso tempo, e che conserva intatta la sua forza sovversiva anche in tempi in cui la parola libera sembra messa in soffitta.
La dimensione sentimentale e umana di “Mistero Buffo” emerge nella contrapposizione tra la durezza delle tematiche affrontate e la dolcezza di un linguaggio fatto di suoni, cadenze e ritmi popolari. Questo equilibrio delicato conferisce allo spettacolo un’aura quasi languida, capace di toccare corde intime nel cuore dello spettatore, di suscitare empatia e partecipazione emotiva. La presenza scenica di Lucia Vasini, poi, amplifica questa tensione, con una recitazione che sa essere tenera e feroce, ironica e commossa, vibrante e contenuta, dando vita a un’esperienza artistica completa e coinvolgente.
La ripresa di “Mistero Buffo” al Teatro Menotti rappresenta un evento culturale di grande rilievo, capace di confermare la vitalità di un’opera classica e il suo ruolo insostituibile nella storia del teatro civile italiano. La lettura al femminile di Lucia Vasini rinnova la potenza di un testo che è insieme memoria storica, atto politico e canto popolare, offrendo al pubblico un momento di riflessione intensa e di piacere estetico autentico. Ridere con “Mistero Buffo” non è mai stato solo un gesto di leggerezza, ma un atto rivoluzionario di libertà: un invito a guardare il mondo con occhi nuovi, a dissentire con intelligenza e a difendere la dignità umana con coraggio e humour.
Lo spettacolo dimostra che il teatro, quando è vero e vivo, resta uno spazio imprescindibile di confronto e crescita collettiva, capace di attraversare il tempo senza perdere la sua forza originaria. E che la parola, declinata in tutte le sue forme, può essere ancora oggi la chiave più potente per riaccendere coscienze e accendere passioni. “Mistero Buffo” con Lucia Vasini non è soltanto una replica di un classico: è un omaggio amorevole, deciso ed emozionante a un patrimonio culturale che continua a fiorire nel presente, risvegliando in noi la voglia di ridere, di pensare e di cambiare.
7 | 17 maggio
MISTERO BUFFO
LUCIA VASINI
Di Dario Fo e Franca Rame
Con Lucia Vasini
Luci Mattia De Pace
Costumi Pamela Aicardi
Produzione Tieffe Teatro
STAGIONE 2025 | 2026
TEATRO MENOTTI Via Ciro Menotti 11, Milano - tel. 0282873611
Foto:*_©Gianfranco Ferraro
*_©Angelo Antonio Messina
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PREZZI
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TEATRO MENOTTI
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Acquisti online: https://www.teatromenotti.org/evento/mistero-buffo.aspx
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