Durante un vertice a Tianjin, il presidente cinese Xi Jinping ha rilanciato la sua visione di un nuovo ordine globale, sia economico che di sicurezza, che metta al centro gli interessi dei paesi del "Sud Globale". L'iniziativa, che appare come una sfida diretta agli Stati Uniti, ha visto la partecipazione dei leader di Russia e India, sottolineando la crescente influenza della Shanghai Cooperation Organisation (SCO), l'organizzazione regionale sostenuta dalla Cina.
"Dobbiamo continuare a prendere una posizione chiara contro l'egemonismo e la politica di potere, praticando un vero multilateralismo", ha dichiarato Xi, riferendosi implicitamente alle politiche tariffarie dell'amministrazione Trump. "La governance globale ha raggiunto un nuovo bivio", ha aggiunto, indicando la necessità di un riequilibrio internazionale lontano dal predominio occidentale.
Il vertice ha riunito più di venti leader non occidentali, con un gesto simbolico di unità mostrato da Vladimir Putin e Narendra Modi, che sono stati fotografati mentre si tenevano per mano camminando verso Xi, tra sorrisi e risate. Questo momento di apparente solidarietà è stato interpretato come un messaggio chiaro agli Stati Uniti: le misure protezionistiche e le pressioni economiche non intimoriscono Cina, India e Russia.
#VideoOfTheDay
— MFA Russia 🇷🇺 (@mfa_russia) September 1, 2025
🇷🇺🇮🇳🇨🇳 President of Russia Vladimir Putin, Prime Minister of India Narendra Modi, and President of China Xi Jinping just before the start of the #SCO Summit
📹 © https://t.co/1iwVtSG6SN pic.twitter.com/o1rqQWYhT7
Dopo il summit, Modi ha condiviso un tragitto in limousine blindata con Putin per il loro incontro bilaterale, definendo su X le conversazioni con il leader russo "sempre illuminanti". Russia, Cina e India rappresentano oggi i principali acquirenti di petrolio russo, nonostante i dazi imposti da Trump all'India.
Fondata oltre vent'anni fa come blocco di sicurezza regionale, la SCO ha visto la partecipazione di India e Russia rafforzare la sua dimensione politica ed economica. Tuttavia, Xi non ha presentato misure concrete nel suo cosiddetto "Global Governance Initiative", che appare come un quadro strategico volto a promuovere la leadership cinese e a sfidare l'ordine internazionale dominato dagli Stati Uniti.
Oltre alla sicurezza, Xi ha promosso una globalizzazione economica più inclusiva, citando il "mercato di megascala" della SCO e le opportunità economiche per i paesi membri. Putin ha definito la SCO un esempio di "vero multilateralismo", con un uso crescente delle valute nazionali nei regolamenti reciproci, ponendo le basi per un nuovo sistema di stabilità e sicurezza eurasiatica, alternativo ai modelli euro-centrici.
Tra le proposte concrete, Xi ha annunciato la creazione di una nuova banca di sviluppo SCO, potenzialmente capace di aggirare il dollaro e le sanzioni statunitensi, insieme a 2 miliardi di yuan di aiuti gratuiti e 10 miliardi di yuan in prestiti a un consorzio bancario del blocco. Cina e paesi membri collaboreranno anche su un centro di intelligenza artificiale e potranno partecipare alla stazione di ricerca lunare cinese.
Il vertice ha rappresentato anche un'occasione per rinsaldare i rapporti con l'India. Modi, in Cina per la prima volta in sette anni, e Xi hanno ribadito che i loro paesi sono partner nello sviluppo, non rivali, discutendo di come rafforzare gli scambi commerciali.
Il summit prepara il terreno a un grande evento militare previsto mercoledì a Pechino per celebrare l'80° anniversario della resa del Giappone nella Seconda Guerra Mondiale, a cui parteciperanno Putin e il leader nordcoreano Kim Jong Un. La parata, che esporrà la tecnologia militare più avanzata della Cina, sarà interpretata dagli analisti come un chiaro messaggio di deterrenza verso i potenziali rivali internazionali.


