Formula 1, Russell conquista la pole a Barcellona: Mercedes davanti a tutti, Hamilton torna in prima fila. Disastro Leclerc, Ferrari contro le barriere
George Russell si prende la scena nelle qualifiche del Gran Premio di Barcellona-Catalogna e regala alla Mercedes una pole position di grande valore al termine di una sessione combattutissima, ricca di colpi di scena e decisa soltanto negli ultimi minuti. Il pilota britannico ha fermato il cronometro sull'eccezionale tempo di 1'14"679, un riferimento che nessuno è più riuscito a migliorare e che gli consegna la terza partenza al palo della stagione.
Dopo un weekend complicato a Monaco, Russell ha mostrato fin dalle prove libere un feeling eccellente con la W17, confermato poi durante tutte le fasi delle qualifiche. Il britannico è rimasto costantemente nelle posizioni di vertice e, nel momento decisivo, ha trovato il giro perfetto, sfruttando al massimo il potenziale della Mercedes su uno dei circuiti più tecnici del calendario.
Hamilton ritrova la prima fila
Se Russell festeggia la pole, anche Lewis Hamilton può sorridere. Il sette volte campione del mondo ha infatti ritrovato una posizione di assoluto prestigio conquistando la seconda piazza in griglia grazie a un ultimo tentativo straordinario. Il britannico, che nelle ultime stagioni aveva raramente lottato per le prime file, è riuscito a piazzarsi tra le due Mercedes, confermando i notevoli progressi della squadra di Brackley.
Hamilton ha strappato il secondo posto proprio negli istanti finali della Q3, superando il giovane compagno di marca Kimi Antonelli, autore comunque di una prestazione molto solida.
Antonelli sorprende ancora, ma arriva il primo piccolo passo indietro
Terza posizione per Kimi Antonelli, che continua a stupire nel suo anno d'esordio in Formula 1. Per il talento italiano si tratta paradossalmente del peggior risultato ottenuto in qualifica in questa stagione, un dato che rende ancora più evidente il livello delle sue prestazioni fin qui.
Antonelli ha dimostrato ancora una volta maturità e velocità, rimanendo per tutta la sessione in lotta per le prime posizioni. Solo il colpo finale di Hamilton gli ha impedito di conquistare una storica prima fila.
Norris guida la rincorsa, Red Bull più indietro
Alle spalle del trio Mercedes scatterà Lando Norris. Il pilota McLaren non è riuscito a trovare il guizzo necessario per inserirsi nella lotta per la pole, ma resta comunque in una posizione favorevole in vista della gara.
Più complicata la situazione per la Red Bull. Max Verstappen dovrà accontentarsi della quinta posizione, preceduto da Norris e seguito dal sorprendente Isack Hadjar, autore di una qualifica estremamente convincente.
L'altra McLaren di Oscar Piastri partirà dalla settima casella. Una posizione inferiore alle aspettative per il leader del mondiale, che non è riuscito a sfruttare pienamente il potenziale della vettura nel momento decisivo.
Lawson e Hulkenberg protagonisti inattesi
Tra le sorprese più interessanti della giornata figurano Liam Lawson e Nico Hulkenberg. Il pilota Racing Bulls ha ottenuto un eccellente ottavo posto, confermando i progressi mostrati nelle ultime gare e mettendosi alle spalle vetture teoricamente più competitive.
Ottimo anche il nono posto di Nico Hulkenberg, che continua a rappresentare un punto di riferimento per Audi grazie a una prestazione solida e priva di errori.
Incubo Leclerc: incidente in Q3 e decimo posto
La grande delusione della giornata porta invece il nome di Charles Leclerc. Il monegasco era stato tra i protagonisti dell'intera sessione e sembrava in grado di giocarsi almeno la prima fila. Tutto è però finito bruscamente all'inizio della Q3 quando, durante il suo primo tentativo lanciato, ha perso il controllo della Ferrari finendo violentemente contro le barriere.
L'incidente ha causato danni sufficienti a impedire qualsiasi ulteriore tentativo. Senza un tempo registrato nella fase finale delle qualifiche, Leclerc è stato classificato decimo e sarà costretto a una difficile rimonta in gara.
Per la Ferrari si tratta di un duro colpo, soprattutto considerando il buon ritmo mostrato durante l'intero weekend.
Lindblad sfiora il colpo, Audi conferma la crescita
Alle porte della top ten si è fermato Arvid Lindblad. Il giovane pilota aveva impressionato durante le prove ma non è riuscito a raggiungere la Q3, chiudendo undicesimo. Dopo la sessione ha riferito di aver avuto problemi di erogazione della potenza in uscita dalla prima curva, un inconveniente che potrebbe avergli negato l'accesso alla fase decisiva.
Dietro di lui si sono classificati Gabriel Bortoleto e Franco Colapinto. L'argentino ha avuto la meglio sul compagno di squadra Pierre Gasly, soltanto quattordicesimo.
Completano la zona centrale dello schieramento Ollie Bearman e Carlos Sainz. Per il pilota spagnolo, impegnato davanti al pubblico di casa, il sedicesimo posto rappresenta una prestazione decisamente inferiore alle aspettative.
Aston Martin in crisi: Alonso ultimo davanti ai tifosi
Le eliminazioni della Q1 hanno riservato diverse sorprese. Esteban Ocon è rimasto escluso dalla seconda fase per pochi millesimi, chiudendo diciassettesimo davanti ad Alex Albon.
Peggio ancora è andata alle due Cadillac di Sergio Perez e Valtteri Bottas, eliminate entrambe nella prima sessione.
Ma il dato più clamoroso riguarda Aston Martin. Lance Stroll e Fernando Alonso hanno occupato l'ultima fila dello schieramento, con il campione spagnolo che partirà ultimo proprio sul circuito dove conquistò la sua più recente vittoria in Formula 1, ormai lontana tredici anni.
Una qualifica amara per l'idolo di casa, che davanti ai tifosi catalani sperava certamente in un risultato molto diverso.
Mercedes, messaggio importante al campionato
La pole di Russell e la prima fila completata da Hamilton rappresentano un messaggio importante per il prosieguo della stagione. Mercedes sembra aver ritrovato competitività su una pista tradizionalmente indicativa per valutare il valore reale delle monoposto.
Resta ora da capire se il passo gara sarà all'altezza di quanto mostrato sul giro secco. Alle loro spalle Norris, Verstappen e Piastri sono pronti a dare battaglia, mentre Leclerc sarà chiamato a una delle rimonte più difficili della sua stagione.
Le premesse per un Gran Premio spettacolare ci sono tutte.