Concepita per incentivare investimenti, accrescere l’attrattività del territorio e generare nuova occupazione, la ZES abruzzese sta beneficiando di un significativo piano di interventi, che sta rispettando in pieno il cronoprogramma previsto, come evidenziato ache di recente dal presidente della Regione Marsilio.
Con sei grandi opere infrastrutturali che comporteranno un investimento complessivo di circa 60 milioni di euro. Questi progetti, ora coordinati dall’Ufficio Speciale per la Ricostruzione (USR), mirano a rafforzare le connessioni logistiche e a migliorare la competitività del sistema industriale e portuale regionale.
Le sei opere strategiche:
1. Completamento infrastruttura area industriale di Saletti: Completamento e potenziamento dell’infrastruttura ferroviaria Fossacesia – Castel di Sangro e della piastra logistica di Saletti. M€ 28,820;
2. 2. Completamento Infrastruttura al Porto Di Ortona – Collegamento ultimo miglio ferroviario. M€ 5,640;
3. Completamento Infrastruttura al Porto Di Ortona – Collegamento ultimo miglio stradale. M€ 2,329;
4. Completamento Infrastruttura al Porto Di Vasto -Interventi di potenziamento ed ampliamento Fase 1 – Banchina levante/molo martello/molo sopraflutto: M€ 8,984
5. Completamento Infrastruttura al Porto Di Vasto – Miglioramento dell’accessibilità stradale. M€ 1,200
6. Completamento Infrastruttura Area Industriale di Manoppello – Potenziamento della rete logistica e dell’hub interportuale M€ 11,778
Questi interventi, che dovranno essere terminati da cronoprogramma entro l’estate del 2026, rappresentano un passo cruciale per consolidare il ruolo dell’Abruzzo come polo logistico e industriale nel panorama italiano. Il completamento delle opere, infatti, garantirà non solo un miglioramento delle infrastrutture, ma anche un aumento della capacità attrattiva per le imprese, incentivando l’arrivo di nuovi investimenti. La ZES, con il supporto dell’USR, si pone come motore di sviluppo per l’intero territorio regionale, puntando a una crescita sostenibile e duratura che coniughi efficienza, competitività e opportunità per le comunità locali.
Particolare rilievo ha l'opera infrastrutturale relativa alla piastra ferroviaria logistica di Saletti, grazie alla quale sarà migliorata la viabilità di accesso e in particolare si interviene sul sottopasso per aumentarne l’altezza e consentire il passaggio ai mezzi pesanti di ultima generazione e con la realizzazione di una rotatoria sulla statale 16. Fra gli interventi anche opere di mitigazione ambientale e soluzioni consistenti per contrastare i potenziali fenomeni alluvionali.
«Fra le opere a noi assegnate – dicono i responsabili della Zes Abruzzo -, tutte strategiche da un punto di vista dell’intermodalità, questa è la più importante e significativa perché segna un vero e proprio passaggio di qualità per la Val di Sangro dove la tipologia produttiva è dominata dall’automotive e quindi dal transito di mezzi pesanti e da una logistica che per costi e modalità è una delle voci che le imprese devono avere in maggiore considerazione sia per i costi che per i tempi. Questo intervento aumenta di fatto la competitività del comparto e, fatto non trascurabile visto che è una delle missioni del Pnrr, riduce le missioni inquinanti attraverso il potenziamento del trasporto merci e passeggeri su ferrovia».
Oltre 100 autorizzazioni approvate, con investimenti pari a 50 milioni di euro. Inoltre, sono stati creati 80 nuovi posti di lavoro, dimostrando l’impatto positivo di questa misura sul territorio. Questi numeri testimoniano come l’iniziativa stia stimolando la crescita economica regionale. Grazie a questi risultati, la Zes contribuisce in modo significativo allo sviluppo e al benessere economico dell’intera regione.
E tutto ciò sara tema dell importate appuntamento che si terra martedì 9 settembre 2025, alle ore 11:00 in Confindustria Abruzzo Medio Adriatico (Pescara - Via Raiale 110/bis) “INVESTIMENTI, INNOVAZIONE, CREDITO – Il valore del Mezzogiorno e le opportunità della ZES Unica”.
L’incontro sarà, infatti, un’importante Focus sull’imprenditoria del Mezzogiorno e sulle leve di sviluppo per il territorio attivabili grazie alle opportunità della ZES Unica per le imprese e al nuovo accordo tra Intesa Sanpaolo e Confindustria per il quadriennio 2025-2028.
È prevista la partecipazione di Giuseppe Romano Coordinatore Struttura di Missione ZES Unica del Mezzogiorno, e di Natale Mazzuca Vicepresidente Confindustria per le Politiche Strategiche per lo sviluppo del Mezzogiorno.
Durante l’evento sarà inoltre presentato il nuovo accordo tra Confindustria e Intesa Sanpaolo, per il quadriennio 2024 – 2028, a supporto degli investimenti delle imprese associate da realizzare sul territorio abruzzese.

