La Formula 1 entra nel vivo con uno degli appuntamenti più attesi e spettacolari del calendario: il Gran Premio di Singapore 2025, diciottesima tappa del Mondiale. La Scuderia Ferrari si prepara a tornare sul Marina Bay Street Circuit, pista iconica che dal 2008 ospita la prima gara della storia disputata interamente in notturna. Un mix di spettacolo urbano, sfida tecnica e resistenza fisica che rende questo evento unico nel panorama della F1.

 
Il tracciato di Marina Bay

Il circuito di Singapore misura 4.940 metri ed è noto per essere uno dei più impegnativi per piloti e vetture. Dal 2023 il layout è stato modificato: la rimozione della sequenza di curve 16-19 ha introdotto un rettilineo più lungo, aumentando le possibilità di sorpasso. Restano comunque 19 curve, quattro zone DRS e un ritmo di guida che mette a dura prova i freni e il pacchetto aerodinamico ad alto carico.

L'impianto frenante su questo circuito lavora al limite, con oltre 20 secondi a giro di pedale premuto. Anche il raffreddamento di freni e power unit rappresenta una sfida, aggravata dalle condizioni climatiche: nonostante la gara sia in notturna, le temperature restano intorno ai 30° C, con un'umidità superiore all'80%. Lo stress fisico è enorme: i piloti possono arrivare a perdere fino a 3 kg di liquidi durante i 61 giri di gara.

Un'altra variabile è il meteo: gli acquazzoni pomeridiani a Singapore sono frequenti, anche se raramente influenzano direttamente le sessioni in pista.

 
Gomme e strategia

La Pirelli ha scelto per Singapore le mescole più morbide della sua gamma: C3 (Hard), C4 (Medium) e C5 (Soft). Qui la qualifica ha spesso un peso maggiore della strategia di gara, perché la posizione in pista è cruciale.

Il copione più frequente prevede una gara a un solo pit stop: partenza con gomma Media e passaggio alla Hard attorno al giro 30. Tuttavia, il fattore Safety Car non può essere ignorato: a Singapore è scesa in pista in tutte le edizioni tranne quella del 2024. Questo spinge i team a tenere pronte strategie alternative, ad esempio montare le Soft negli ultimi giri per un attacco finale.

Novità 2025: il limite di velocità in pit lane è stato aumentato da 60 a 80 km/h, un dettaglio che potrebbe cambiare l'approccio alle soste, riducendone l'impatto sulla strategia complessiva.

 
Ferrari e la sfida di Singapore

Per la Ferrari, il Gran Premio di Singapore 2025 rappresenta un banco di prova fondamentale. La SF-25 dovrà massimizzare il carico aerodinamico senza compromettere l'affidabilità della power unit in condizioni estreme. Il rendimento in qualifica sarà determinante per puntare al podio, ma la capacità di reagire agli imprevisti – Safety Car, meteo e degrado gomme – farà la differenza.

Le parole di Frédéric Vasseur, Team Principal della scuderia di Maranello

"Singapore è sempre una delle gare più impegnative dell’anno per tutto il team, sia per i piloti sia per le persone impegnate al muretto box o in garage. La conformazione del circuito, le condizioni notturne e il probabile ingresso della Safety Car si combinano per rendere questo Gran Premio una vera prova di concentrazione e adattabilità. Quest’anno si aggiunge anche la variabile aggiuntiva dell’incremento del limite di velocità in pit lane, che potrebbe avere un’influenza sulla strategia. Com’è tipico dei circuiti cittadini, le qualifiche giocheranno ancora una volta un ruolo decisivo, e dovremo sfruttare al massimo ogni sessione per puntare alle migliori posizioni di partenza possibili. L’obiettivo per il weekend sarà ancora una volta quello di massimizzare il potenziale, visto che nelle ultime gare abbiamo visto come piccoli dettagli possano fare una grande differenza nei punti che si portano a casa".


Il calendario della gara:

Venerdì 3 ottobre
Prove libere 1  ore 11:30
Prove libere 2  ore 15:00

Sabato 4 ottobre
Prove libere 3  ore 11:30
Qualifiche  ore 15:00

Domenica 5 ottobre
Gara (62 giri pari a 306,143 km) ore 14:00