L'Awards Season rivela spesso divergenze tra i verdetti degli Academy Awards e la critica, ma per il Miglior Film quest'anno si conferma una rara convergenza tra statuetta e punteggi IMDb, replicando il successo dello scorso anno. Una sintonia che però svanisce nelle altre categorie chiave, dove il distacco tra valutazione tecnica e verdetto finale appare netto. 

Il vincitore One Battle After Another conferma la rara convergenza tra Oscar e critica, superando i punteggi degli ultimi vincitori per il Miglior film: da Anora (91) ad Oppenheimer (90) fino ad Everything Everywhere All At Once (81). Di contro, F1 - The Movie segna il minimo storico dell'ultimo quadriennio per un candidato al Miglior Film con appena 68/100. 

L'urgenza civile di Mr. Nobody Against Putin ha vinto quest'anno, pur ottenendo il punteggio IMDb più basso del quinquennio (78/100). Se nel 2025 No Other Land trionfava con un record di 93/100, quest'anno l'Academy ha privilegiato l'impatto politico, distaccandosi dai favoriti della critica The Alabama Solution (90/100) e The Perfect Neighbor (83/100). 

Per la categoria Miglior film internazionale la Norvegia ha vinto con Sentimental Value (86/100), ma su IMDb dominano il Brasile (The Secret Agent) e la Francia con 91/100. Il verdetto conferma il peso del BAFTA, lasciando fuori dalla cinquina titoli d'eccellenza come la Germania (Sound of Falling), che vantava un altissimo 90/100.