Salute

Studio friulano: nei reparti psichiatrici “porte aperte” e niente contenzione non aumentano le aggressioni

Udine – Una ricerca dell’Università di Udine, pubblicata sulla rivista Nursing Reports, dimostra che la gestione dei reparti psichiatrici senza contenzione fisica e con “porte aperte” non comporta un aumento delle aggressioni al personale sanitario.

Lo studio ha analizzato 16 anni di attività (2007-2022) del Servizio psichiatrico di diagnosi e cura dell’Azienda sanitaria universitaria Friuli centrale, uno dei pochi in Italia a operare con questo modello. In totale sono stati registrati 113 incidenti sul lavoro, di cui l’81% aggressioni fisiche. Dopo un picco iniziale durante la fase di transizione (2014-2015), gli episodi si sono ridotti fino a quattro nel 2022.

Il coordinatore della ricerca, professor Marco Colizzi, sottolinea che una politica di non-contenzione “può essere efficace e sicura, se accompagnata da formazione e supporto adeguati per il personale”.

Il risultato conferma che un approccio più aperto e rispettoso verso i pazienti psichiatrici non solo è possibile, ma anche compatibile con la sicurezza degli operatori.

Autore Infermieri Autonomi
Categoria Salute
ha ricevuto 350 voti
Commenta Inserisci Notizia