Sospendere Israele dalle competizioni sportive a partire dalle Olimpiadi di Milano-Cortina
Elisabetta Piccolotti, AVS:
"Ogni mezzo deve essere messo in campo a livello internazionale per fare pressione su Netanyahu, compresa la sospensione di Israele dalle competizioni sportive, a partire dalle Olimpiadi di Milano-Cortina, come già accaduto con la Russia alle Olimpiadi di Parigi, dove gli atleti russi e bielorussi hanno gareggiato come neutrali, senza inno, né bandiera.Chi si è detto immediatamente contrario a questa ipotesi è stato, ovviamente, Matteo Salvini, che preferisce manifestare la propria palese complicità con i crimini di guerra commessi da Israele, piuttosto che sostenere la giusta richiesta dell'Associazione Nazionale Allenatori Italiani di sospendere Israele dalle competizioni sportive.Per lui, tutto il mondo – anche quello dello sport – dovrebbe tacere e voltarsi dall'altra parte di fronte a un genocidio e a persone che muoiono persino di fame. Si vergogni, e torni a occuparsi di far funzionare treni e aeroporti, visto che anche da quel punto di vista si contano solo scandali e fallimenti.È invece necessario e urgente un intervento del ministro Abodi, anche a livello internazionale, affinché si ottenga la dovuta sospensione di Israele, coerentemente con quanto accaduto ad altri Paesi che hanno violato le norme del diritto internazionale.Ora basta con queste ipocrisie, che rappresentano solo una forma di appoggio ad atrocità illegali da ogni punto di vista e inaccettabili per chiunque abbia un minimo di umanità".