Il retail non è più un semplice ingranaggio della filiera moda, ma un laboratorio culturale in continua trasformazione. È la prospettiva emersa da The New Retail Culture, l’incontro ospitato a Palazzo Lombardia e promosso da Fashion Link Milano, che ha riunito buyer e operatori da tutto il mondo per interpretare i nuovi scenari della distribuzione.
Sotto la guida di Orietta Pelizzari, il confronto ha evidenziato l’ascesa del Lifestyle Curator Buyer, figura capace di costruire ecosistemi di consumo che intrecciano moda, beauty, wellness, design e tecnologia. Un ruolo reso più strategico dall’intelligenza artificiale, oggi strumento chiave per leggere micro-trend e segnali deboli in tempo reale.

I tavoli tematici hanno affrontato temi cruciali: evoluzione dei comportamenti lifestyle, nuove categorie merceologiche, differenze culturali tra mercati globali e impatto della cultura del benessere sulle scelte d’acquisto. Un format che riflette una visione più ampia: le fiere non come eventi isolati, ma come piattaforme permanenti di dialogo e aggiornamento.
Fashion Link Milano conferma così il ruolo del capoluogo lombardo come hub internazionale, integrando manifestazioni come MICAM, MIPEL, TheOne Milano, Milano Fashion&Jewels, Lineapelle, Simac Tanning Tech e FILO. Un ecosistema che troverà piena espressione nel settembre 2026, quando le principali fiere si svolgeranno in contemporanea, rafforzando la centralità globale di Milano.