IC S. G. Bosco di Campobello di Licata. Una scuola in festa: Francesco, Simona e Gabriella entrano ufficialmente in ruolo
Ci sono giornate che rimangono impresse nella memoria di una scuola. Non per un evento straordinario, ma perché raccontano la bellezza di una comunità che cresce insieme, che sa emozionarsi per i successi dei propri insegnanti e che vive ogni traguardo come una vittoria collettiva.
L'8 luglio è stata proprio una di queste giornate all'Istituto Comprensivo "San Giovanni Bosco" di Campobello di Licata.
I protagonisti sono stati Francesco Tambuzzo, Simona Vitello e Gabriella La Rocca, che hanno concluso con successo il loro anno di prova entrando ufficialmente in ruolo. Un momento atteso, desiderato e costruito giorno dopo giorno con impegno, sacrificio, entusiasmo e tanta passione per la scuola.
Davanti al Comitato di Valutazione, presieduto dalla Dirigente Scolastica Prof.ssa Giuseppina Morreale e composto dalle docenti Maria Rita Bonetta e Angelita Tornambè, i tre insegnanti hanno ripercorso un anno intenso, fatto di lezioni, progetti, confronti, sorrisi con gli alunni e inevitabili difficoltà trasformate in occasioni di crescita.
Ad accompagnarli in questo percorso sono stati tre tutor che hanno saputo essere molto più di semplici guide: Giusy D'Auria, Lina Arnone e Raimonda Casucci, sempre presenti con consigli, incoraggiamento e disponibilità.
Durante quest'anno Francesco, Simona e Gabriella hanno dimostrato di possedere tutte quelle qualità che fanno la differenza in una scuola: competenza, professionalità, voglia di mettersi in gioco, capacità di ascoltare e soprattutto quella passione che nessun libro può insegnare.
L'emozione è stata ancora più intensa grazie alla presenza dei familiari. Vederli condividere questo momento con i propri cari ha reso tutto ancora più autentico. Gli occhi lucidi, gli abbracci e i sorrisi raccontavano molto più delle parole: dietro ogni traguardo ci sono sacrifici, rinunce, studio e persone che hanno sempre creduto in quel sogno.
Terminata la seduta del Comitato, la formalità ha lasciato spazio alla festa. L'intero Istituto si è stretto attorno ai tre neoimmessi in ruolo in un clima di autentica amicizia. C'erano tutti: la Dirigente Scolastica Giuseppina Morreale, la DSGA Ausilia Comparato, i collaboratori della dirigente Enza Lombardo e Andrea Alessi, i docenti e il personale ATA. Una grande famiglia che ha voluto condividere un momento di felicità semplice ma sincera.
La docente Maria Rita Bonetta ha rivolto un sentito ringraziamento a tutto il personale della scuola, ricordando come i risultati raggiunti dai neoassunti siano il frutto di una comunità che lavora unita, dove ciascuno mette ogni giorno il proprio tassello per costruire una scuola accogliente e di qualità.
Parole che hanno trovato piena sintonia con quelle della tutor Giusy D'Auria, che ha augurato ai colleghi di continuare a vivere la professione con entusiasmo e senso di responsabilità.
"Educare significa lasciare ogni giorno un segno nel futuro."
Una frase semplice ma profonda, che racchiude il significato più autentico dell'essere insegnanti. E poi il saluto finale, quasi liberatorio: adesso è davvero tempo di godersi le meritate vacanze.
Commovente il messaggio della collega Maria Giovanna Zagarrigo a Gabriella La Rocca. Con grande affetto ha raccontato di aver visto Gabriella nascere, crescere, laurearsi, diventare moglie, mamma e oggi finalmente collega. Un racconto che ha trasformato un semplice augurio in una bellissima testimonianza di vita, simbolo di quel ricambio generazionale che permette alla scuola di rinnovarsi senza perdere i propri valori.
La risposta di Gabriella non si è fatta attendere. Emozionata, ha ringraziato Maria Giovanna per essere stata un esempio di professionalità e umanità, promettendo di affrontare ogni giorno il mestiere di maestra con la stessa passione ricevuta in eredità.
Anche Angelita Tornambè ha voluto esprimere il proprio affetto ai nuovi colleghi, complimentandosi per il percorso affrontato con determinazione e augurando loro un futuro ricco di soddisfazioni.
Un pensiero speciale è stato dedicato anche a Francesco Tambuzzo dalla tutor Raimonda Casucci, che ha voluto sottolinearne le qualità umane e professionali, la naturale capacità di coinvolgere gli alunni attraverso la musica e quello spirito di accoglienza che rappresenta uno dei valori più belli della scuola.
Ma uno dei momenti più simbolici è stato senza dubbio quello vissuto tra il prof. Calogero La Vecchia e il collega Francesco Tambuzzo.
Dal prossimo 1° settembre il professor La Vecchia concluderà il proprio lungo percorso scolastico andando in pensione. Con emozione ha affidato idealmente il testimone al giovane collega, riconoscendogli serietà, competenza, grande senso del dovere e quella capacità, sempre più rara, di conquistare il cuore degli studenti attraverso l'esempio quotidiano.
È stato un passaggio ricco di significato: un insegnante che conclude la propria missione educativa e un altro che la raccoglie con entusiasmo, garantendo continuità ai valori più autentici della scuola.
Le fotografie ricorderanno i sorrisi. Gli applausi resteranno nella memoria. Ma ciò che accompagnerà davvero Francesco, Simona e Gabriella sarà l'affetto di una comunità scolastica che li ha accolti, sostenuti e oggi li applaude con orgoglio. Da domani ricomincerà il lavoro quotidiano, fatto di lezioni, quaderni, sorrisi e nuove sfide. Ma da oggi una certezza li accompagnerà per sempre: sono entrati ufficialmente nella grande famiglia della scuola italiana. E questa è una gioia che non si dimentica.
Benvenuti, ufficialmente, nella grande famiglia della scuola italiana.