Nella notte NHL di Buffalo gara‑5 si trasforma da sfida equilibrata a svolta della serie. Montreal sfrutta ogni crepa difensiva dei Sabres e, con un parziale di quattro gol consecutivi, indirizza un 6-3 che vale il 3-2 e la possibilità di chiudere la serie al Bell Centre.
Buffalo parte forte: prima la deviazione di Jason Zucker, poi il tocco di Josh Doan e infine la conclusione di Konsta Helenius fissano un 3-2 dopo dieci minuti surreali, con Dobeš incerto e i Canadiens costretti a inseguire. Montreal però resta lucida, pareggia tre volte e nel secondo periodo cambia l’inerzia: Lane Hutson costruisce il 3-3 per Anderson, quindi un errore di Luukkonen spalanca la porta a Evans per il primo vantaggio ospite.
Il colpo che spezza la partita arriva in superiorità numerica: Suzuki firma il 5-3 dopo appena dieci secondi di power-play, coronando una serata da tre punti. Nel terzo periodo un altro power-play punisce Buffalo, con Ivan Demidov che chiude il conto e firma il quarto gol senza replica dei Canadiens.
I Sabres provano l’assalto finale togliendo il portiere, ma senza creare pericoli reali. La gara si chiude in un clima teso, con risse multiple da separare alla sirena. Montreal torna a casa con l’inerzia dalla sua parte e la chance di chiudere la serie davanti al proprio pubblico.


