*_©Angelo Antonio Messina_
L’evento TromBusto, giunto alla sua terza edizione, si conferma non solo come il raduno nazionale dei trombettisti più appassionati e talentuosi d’Italia, ma come un piccolo miracolo culturale che si insinua con grazia nella vita di Busto Garolfo. Un’occasione in cui il passato, rappresentato dalla memoria affettuosa di Ezio Pinciroli, si fonde con l’energia creativa del presente e le aspirazioni di futuro della musica jazz e delle sonorità moderne. La manifestazione, che si terrà il 20 settembre 2026 nel suggestivo piazzale della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, è organizzata con cura dalla Pro Loco locale, grazie all’impegno indefesso di Angelo Pinciroli e al prezioso sostegno istituzionale e comunitario, elementi chiave che fanno da cornice a un evento davvero unico nel panorama musicale italiano.
Prima di lasciarsi trasportare dallo spettacolo live e dall’eclettica fusione di funk, swing e atmosfere contemporanee della New Project Funk Orchestra, vale la pena riflettere sul significato profondo di TromBusto, che va ben oltre la semplice celebrazione di uno strumento o la presenza di grandi nomi come Marco Pierobon e Fabrizio Bosso. È il tributo vivo a una tradizione, un rito collettivo che rinnova e alimenta la passione per la tromba in tutte le sue declinazioni, dal principiante entusiasta al professionista consumato. In questo senso, la manifestazione si impone come un vero e proprio laboratorio di emozioni, didattica e spettacolo, capace di coinvolgere generazioni diverse in un dialogo musicale aperto e ricco di stimoli.
Il cuore pulsante di TromBusto è indubbiamente il memorial dedicato a Ezio Pinciroli, figura simbolo del mondo delle trombe, il cui nome è diventato sinonimo di qualità, dedizione e autenticità. Pinciroli non è stato solo un costruttore di strumenti, ma un vero e proprio custode della cultura e della passione musicale, che continua a vivere attraverso questa iniziativa. La scelta di onorarlo con un evento che celebra la tromba in tutte le sue sfaccettature non è casuale: è un omaggio sentito, quasi una carezza affettuosa a chi ha contribuito a plasmare l’identità di questa comunità musicale. Angelo Pinciroli, anima instancabile dell’evento, riesce a trasmettere con parole semplici ma cariche di sentimento questo legame profondo: «Restano nei nostri cuori». Queste parole racchiudono l’essenza stessa di TromBusto, che coniuga memoria e innovazione, passato e futuro, tradizione e modernità.
L’esperienza emotiva e culturale dell’evento si amplifica con la suggestione di suonare colonne sonore che hanno accompagnato l’infanzia e l’adolescenza di molte generazioni, come quelle di Star Trek, Spazio 1999, Love Boat o Happy Days. Questa scelta anticonvenzionale trasforma la musica in una macchina del tempo che evoca ricordi dolci-amari, nostalgici ma vivi, rendendo il concerto un’esperienza condivisa non solo tra musicisti, ma tra l’intera comunità di appassionati e spettatori.
Non si può parlare di TromBusto senza sottolineare la portata artistica dell’evento. La partecipazione straordinaria della New Project Funk Orchestra, diretta da Francesco Marsigliese – 1° LGT e responsabile della big band dell’esercito italiano – rappresenta un valore aggiunto di rilievo internazionale. Questo ensemble ha saputo costruire un’identità sonora originale, mescolando con maestria la tradizione delle grandi big band americane con il groove funk e sonorità proprie della contemporaneità, offrendo così un quadro sonoro aggiornato ma rispettoso delle radici.
Sul palco si alterneranno protagonisti di altissimo livello, a cominciare da Marco Pierobon, celebre trombettista italiano riconosciuto a livello europeo, che vanta un curriculum di prestigio inimmaginabile: prima tromba di istituzioni musicali di fama mondiale, collaborazioni con orchestre come Chicago Symphony Orchestra e la Filarmonica della Scala, e una carriera solistica che lo ha visto protagonista sui palcoscenici più importanti. Accanto a lui, Fabrizio Bosso, interprete sensibile e tecnico, tra i nomi più autorevoli del jazz italiano contemporaneo. L’incontro di queste due personalità eccelse con la freschezza e l’entusiasmo dei partecipanti alle prove aperte promette momenti di grande elettricità artistica.
Uno degli aspetti più innovativi e performanti dell’evento è la componente educativa e inclusiva: dalle 9 del mattino fino al pomeriggio, centinaia di trombettisti di ogni età e livello si ritrovano per condividere la passione e crescere insieme sotto la guida esperta di Francesco Marsigliese e Fabrizio Bosso. Il maestro Tiziano Codoro cura la trascrizione dei brani in cinque diversi livelli, permettendo così anche ai principianti, bambini e ragazzi alle prime armi di partecipare attivamente. Il progetto assume quindi le connotazioni di un grande laboratorio pubblico, un momento performante e di scambio culturale dove la musica si fa strumento di unione e crescita.
La fanfara di trombe che aprirà il concerto non è solo un gesto scenico, ma un simbolo potente della comunità che si riconosce nella tromba e nella sua magia. Angelo Pinciroli definisce l’obiettivo con chiarezza: «sarà una fanfara quanto più numerosa possibile», traducendo in pratica un sogno collettivo che abbraccia tutta Italia. Cresce infatti la partecipazione anno dopo anno, segno tangibile di un successo che non nasce dal caso, ma da una progettualità solida, ampiamente condivisa con istituzioni come la Regione Lombardia, il Comune di Busto Garolfo e le realtà finanziarie della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate e di Ccr Insieme Ets.
TromBusto è, in fondo, un meraviglioso esempio di come la cultura possa diventare collante sociale, motore di identità e partecipazione attiva. Angelo Zanzottera, presidente della Pro Loco di Busto Garolfo, sottolinea questo aspetto con intensità, ricordando che l’evento è anche dedicato a «tutti i volontari di qualsiasi associazione locale che ci hanno lasciato». È dunque un momento di ringraziamento, di celebrazione del volontariato silenzioso e generoso che sostiene il tessuto sociale, oltre che musicale, della comunità.
Il coinvolgimento costante di organismi come la banca locale e il Ccr Insieme Ets testimonia l’importanza di un modello di sviluppo culturale che non nasce con finalità esclusivamente commerciali, ma si fonda sulla valorizzazione del territorio e sulla responsabilità sociale d’impresa. Roberto Scazzosi, presidente della Bcc, afferma con convinzione come TromBusto rappresenti per la banca un’opportunità di crescita culturale e partecipazione attiva, un connubio perfetto tra qualità artistica e impegno comunitario.
Il fascino di TromBusto si manifesta anche nella sua capacità di fondere esclusività artistica e dimensione popolare. Il concerto serale gratuito e all’aperto, con il piazzale della banca trasformato in un grande palcoscenico sotto le stelle, crea un’atmosfera unica, languidamente emozionante, in cui il pubblico può vivere l’esperienza musicale in modo diretto e coinvolgente.
La concomitanza della fiera dei produttori di trombe e di accessori legati a questo mondo rafforza la valenza popolare e culturale dell’evento, offrendo inoltre la possibilità di scoprire e apprezzare strumenti artigianali di alta qualità, spesso provenienti da espositori internazionali. Questo elemento rende TromBusto non soltanto un festival, ma un vero e proprio crocevia di conoscenze, tecniche e passioni, un luogo dove si intrecciano storie e competenze con un comune denominatore: l’amore per la tromba.
TromBusto 2026 si presenta come un modello esemplare di manifestazione culturale che riesce ad essere insieme tradizionale e anticonvenzionale, struggente nel suo richiamo alla memoria ma dinamica e performante nel presente. I protagonisti assoluti, i trombettisti, trovano un terreno fertile per esprimersi, imparare, condividere e crescere, mentre la collettività intera beneficia di un’offerta culturale di altissimo livello.
TromBusto 2026: la New Project Funk Orchestra con Marco Pierobon e Fabrizio Bosso protagonisti
a Busto Garolfo il 20 settembre
L’evento, giunto alla terza edizione, dedicato alla memoria di Ezio Pinciroli è organizzato dalla Pro Loco di Busto Garolfo con il supporto di Angelo Pinciroli con il patrocinio della Regione Lombardia, del Comune di Busto Garolfo e il sostegno della BCC di Busto Garolfo e Buguggiate e di Ccr Insieme Ets.
*_©Angelo Antonio Messina_

