Si è aperta sabato 14 febbraio 2026, presso la JTV Foundation, la mostra monografica dedicata a Mario Fattorini, interamente incentrata sul suo celebre progetto a fumetti dedicato a Albert Einstein. L’esposizione, visitabile fino al 21 febbraio 2026, propone un percorso immersivo tra tavole originali, studi preparatori, materiali editoriali e il volume scritto e illustrato dallo stesso Fattorini.

Un evento che ha saputo coniugare divulgazione scientifica, arte sequenziale e riflessione culturale, attirando un pubblico numeroso fin dall’inaugurazione.

 
Un’inaugurazione di grande rilievo
All’apertura ufficiale hanno presenziato personalità di spicco del panorama culturale e istituzionale. La Presidente della Fondazione, Maria Antonia Sala, ha inaugurato l’evento sottolineando il valore educativo e culturale del fumetto come strumento di conoscenza:

«Questa mostra dimostra come il fumetto possa diventare un ponte tra linguaggi diversi, avvicinando il grande pubblico alla complessità del pensiero scientifico.»
Accanto a lei era presente il Alberto Giovanelli, che ha voluto evidenziare l’importanza di sostenere iniziative capaci di valorizzare il patrimonio culturale attraverso forme espressive innovative. La sua partecipazione ha conferito ulteriore prestigio a un appuntamento già atteso da studiosi e appassionati.

 
Il fumetto come racconto della scienza
Cuore della mostra è il libro a fumetti su Einstein, opera autoriale in cui Fattorini affronta la sfida di tradurre concetti complessi — come la relatività ristretta e la curvatura dello spazio-tempo — in immagini dinamiche e narrative.

Le tavole esposte rivelano un lavoro meticoloso:

uso intenso del chiaroscuro per sottolineare la tensione intellettuale
composizioni prospettiche che suggeriscono movimento e trasformazione
ritratti espressivi che restituiscono l’umanità dello scienziato
L’Einstein di Fattorini non è soltanto il genio delle formule, ma un uomo immerso nel proprio tempo, attraversato da conflitti, scelte morali e rivoluzioni culturali.

 
Un allestimento tra memoria e contemporaneità
L’allestimento curato dalla JTV Foundation valorizza la dimensione artigianale del fumetto: l’inchiostro, la carta, le correzioni manuali diventano parte integrante del racconto espositivo. Le opere sono accompagnate da pannelli esplicativi che aiutano il visitatore a comprendere sia il contesto storico sia le scelte narrative dell’autore.

Il percorso non si limita alla celebrazione di un singolo volume, ma invita a riflettere sul ruolo del fumetto come strumento di divulgazione e come linguaggio artistico autonomo.

 
Un dialogo tra arte e conoscenza
In un’epoca in cui il graphic novel gode di crescente riconoscimento culturale, questa mostra riafferma la centralità di autori che hanno saputo sperimentare percorsi interdisciplinari. Mario Fattorini emerge così come figura capace di unire rigore, immaginazione e passione didattica.

La mostra resterà aperta fino al 21 febbraio 2026, offrendo al pubblico un’occasione preziosa per riscoprire un’opera che dimostra come la scienza possa essere raccontata attraverso la forza evocativa del disegno.

Un appuntamento breve ma intenso, destinato a lasciare un segno nel panorama culturale della stagione invernale 2026.