Si è completato nella giornata del 7 luglio il programma degli ottavi di finale del Mondiale FIFA 2026. Le ultime due sfide hanno regalato emozioni fino all'ultimo secondo, definendo definitivamente il tabellone dei quarti di finale. Ad avanzare sono state Argentina e Svizzera, mentre si è conclusa la straordinaria avventura di Egitto e Colombia.

La partita destinata a far discutere più a lungo è stata senza dubbio Argentina-Egitto, terminata con una clamorosa rimonta dell'Albiceleste e accompagnata da pesanti polemiche arbitrali da parte della nazionale africana. Sul fronte strettamente sportivo, invece, la Svizzera ha eliminato la Colombia soltanto dopo la lotteria dei calci di rigore, al termine di un confronto estremamente equilibrato. 

Argentina-Egitto 3-2: rimonta incredibile dell'Albiceleste

Ad Atlanta è andata in scena una delle partite più spettacolari dell'intero torneo. L'Egitto ha sorpreso tutti portandosi avanti di due reti e sfiorando una storica qualificazione ai quarti di finale.

L'Argentina, però, non ha mai smesso di crederci. La squadra di Lionel Scaloni ha accorciato le distanze con Cristian Romero, ha trovato il pareggio grazie a Lionel Messi e, nei minuti di recupero, ha completato la rimonta con il gol decisivo di Enzo Fernández, conquistando così il passaggio del turno. Per l'Egitto resta invece una prestazione di altissimo livello, probabilmente la migliore del suo torneo, ma insufficiente per centrare uno storico accesso ai quarti.

Le durissime accuse del CT egiziano all'arbitraggio

Dopo il fischio finale è esplosa la rabbia del commissario tecnico dell'Egitto, Hossam Hassan. Il tecnico ha contestato apertamente la direzione arbitrale, sostenendo che due episodi decisivi abbiano penalizzato la propria squadra: un gol annullato dopo revisione VAR e un calcio di rigore non concesso per un presunto fallo su Hamdy Fathy pochi istanti prima dell'azione che ha portato al gol vittoria argentino. Episodio non valutato al VAR.

Nelle dichiarazioni riportate dalla stampa internazionale, Hassan ha affermato di non voler più seguire il resto della competizione, sostenendo che quanto accaduto metta in discussione la credibilità del torneo. Pur esprimendo amarezza per l'eliminazione, il CT ha elogiato i propri giocatori, sottolineando come abbiano tenuto testa ai campioni del mondo nonostante gran parte della rosa provenga dal campionato egiziano. 

Il precedente delle polemiche sul caso Balogun

Le dichiarazioni del CT egiziano arrivano in un clima già molto acceso attorno al Mondiale. Nei giorni precedenti aveva infatti suscitato un acceso dibattito la decisione degli organi disciplinari FIFA di revocare la squalifica dell'attaccante statunitense Folarin Balogun dopo le dichiarazioni del presidente americano Donald Trump. La FIFA ha difeso pubblicamente l'indipendenza dei propri organi arbitrali e disciplinari, mentre la vicenda ha alimentato un intenso confronto mediatico internazionale sull'opportunità della decisione e sulle possibili pressioni esterne.

Svizzera-Colombia: servono i rigori

L'altra sfida della giornata ha visto affrontarsi Svizzera e Colombia. Dopo 120 minuti senza reti, l'equilibrio è stato spezzato soltanto dai calci di rigore, dove gli svizzeri si sono imposti 4-3, conquistando così l'ultimo posto disponibile nei quarti di finale. Una gara estremamente tattica e combattuta, nella quale entrambe le squadre hanno avuto occasioni ma senza riuscire a trovare il gol decisivo durante gioco regolamentare e supplementari. 


Il quadro completo dei quarti di finale

Con le gare del 7 luglio si è definitivamente concluso il programma degli ottavi di finale.

Le nazionali qualificate ai quarti di finale sono:

Marocco
Francia
Norvegia
Inghilterra
Spagna
Belgio
Argentina
Svizzera 

Sono invece state eliminate:

Canada
Paraguay
Brasile
Messico
Portogallo
Stati Uniti
Egitto
Colombia. 

Il tabellone dei quarti è quindi completo. La prima sfida in programma giovedì 9 luglio, al Boston Stadium, sarà quella tra Francia e Marocco, a partire dalle 22:00 ora italiana.