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Mondiale 2026: Fuori la Turchia, USA e Brasile Volano ma l'Ansia Infortuni Scuote il Torneo

La grande macchina del Mondiale 2026 non si ferma e sta regalando giornate di pura intensità calcistica globale, segnate nelle ultime ore sia da verdetti clamorosi e infortuni eccellenti, sia dall'attesa per i big match che caratterizzeranno il programma di oggi, sabato 20 giugno. I riflettori della notte e della giornata di ieri sono andati inevitabilmente sulla clamorosa eliminazione precoce della Turchia di Vincenzo Montella, che ha dovuto dire prematuramente addio alla competizione dopo la pesante sconfitta subita per mano di un eroico Paraguay.

I sudamericani, nonostante l'inferiorità numerica causata dall'espulsione di Miguel Almirón prima dell'intervallo, sono riusciti a difendere con le unghie l'1-0 iniziale firmato da Matías Galarza, autore dopo appena 64 secondi di un vero e proprio missile dalla distanza che ha siglato il gol più veloce del torneo fino a questo momento. Una batosta tremenda per i turchi, che ha spinto il capitano Hakan Çalhanoğlu a scusarsi pubblicamente con l'intero Paese per il fallimento sportivo.

Nello stesso raggruppamento festeggiano invece gli Stati Uniti, capaci di imporsi a Seattle con un solido 2-0 sull'Australia che proietta i padroni di casa dritti verso il passaggio del turno in un clima di crescente euforia nazionale.Nel frattempo, il Gruppo C ha vissuto scossoni altrettanto importanti. Il Brasile ha sbrigato la pratica Haiti con un perentorio 3-0 che ha visto anche il debutto mondiale del centrocampista atalantino Éderson, ma l'ambiente verdeoro è in forte ansia per le condizioni fisiche di Raphinha, costretto ad abbandonare il terreno di gioco per un problema muscolare preoccupante.

Per una stella che rischia lo stop, c'è un'altra che si prepara a risplendere: il commissario tecnico Carlo Ancelotti ha infatti confermato che per la decisiva sfida contro la Scozia tornerà a disposizione Neymar, pronto a riprendersi la leadership della squadra. Proprio la Scozia mastica amarissimo dopo essere stata piegata di misura dal Marocco, trascinato da una prestazione magistrale di Ismael Saibari, a segno nei primi minuti del match; i britannici restano comunque in corsa per un posto nei sedicesimi di finale, ma l'ultima giornata contro i brasiliani si preannuncia una scalata a dir poco proibitiva.Le notizie di oggi si concentrano sull'avvio della seconda giornata per i Gruppi E ed F, con una girandola di partite pronte a ridisegnare gli equilibri del torneo.

Il pomeriggio si scalda in Texas con l'attesissimo scontro europeo tra Olanda e Svezia, una sfida d'alta quota che vede gli svedesi guidati da Graham Potter forti del netto successo d'esordio contro la Tunisia, mentre gli Orange cercano il riscatto dopo il pareggio inaugurale contro il Giappone. Successivamente il programma offrirà lo scontro tra Tunisia e Giappone a Monterrey, una gara storica che segnerà il millesimo match nella storia delle fasi finali della Coppa del Mondo. In serata l'attenzione si sposterà sul Gruppo E, dove una corazzata come la Germania, reduce dal roboante e tennistico 7-1 rifilato al Curaçao al debutto, affronterà la temibile Costa d'Avorio in un match che mette in palio la vetta solitaria del girone, dato che anche gli africani hanno vinto la prima partita superando l'Ecuador, il quale giocherà nella notte italiana proprio contro il Curaçao per non eliminarsi a vicenda.

A margine del rettangolo verde, il mercato internazionale continua a muoversi freneticamente nonostante la rassegna mondiale sia nel suo pieno, con l'Arsenal che si sta muovendo in modo deciso per blindare i propri obiettivi difensivi di fronte alle pretese economiche sempre più alte dei club europei.

Anche l'Inghilterra fa parlare di sé non solo per le vicende di campo ma anche per la gestione medica del ct Thomas Tuchel, alle prese con un nuovo forfait per infortunio nel ritiro inglese che complica i piani tattici in vista dell'imminente e sentitissima sfida contro il Ghana. La copertura mediatica globale intanto registra ascolti da record, confermando l'enorme successo di questo nuovo formato a 48 squadre che sta tenendo incollati miliardi di appassionati davanti agli schermi e riempiendo gli stadi oltre ogni aspettativa

Autore Alessandro Lugli
Categoria Sport
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