La forma del desiderio. Un viaggio tra immaginazione e realtà: visioni di viaggio tra passato e futuro
*_©Angelo Antonio Messina
Il progetto “La forma del desiderio: visioni di viaggio tra passato e futuro” si pone come un ponte culturale, capace di unire memorie e nuove visioni attraverso l’esperienza del viaggio. Questo ambizioso ciclo espositivo, che avrà luogo dal 12 novembre al 22 dicembre al Mudec di Milano, è una celebrazione della meraviglia del viaggio come non solo un atto fisico, ma come un'esperienza di scoperta e sogno. Al centro di questa iniziativa troviamo il Brand Turisanda1924, storico marchio di Alpitour World, noto per le sue proposte di viaggi esclusivi e tailor-made, che invita il pubblico a una riflessione profonda sul significato del viaggio nel mondo contemporaneo.
Il viaggio, nella sua essenza, è sempre stato un veicolo di conoscenza e crescita personale. Sin dalla metà dell’Ottocento, periodo in cui il turismo moderno muoveva i primi passi, il desiderio di partire è stato alimentato da immagini evocative. Le illustrazioni artistiche del Grand Tour e della Belle Époque rappresentavano atmosfere lontane, stimolando la curiosità e l’immaginazione di una ristretta élite. Con l’avvento della fotografia nel Novecento, la narrazione del viaggio ha subito una trasformazione radicale, diventando più realistica e autentica. Tuttavia, nel contesto attuale, in cui ogni angolo del mondo è a portata di clic, possiamo chiederci: cosa significa viaggiare oggi?
Turisanda1924 affronta questa domanda con coraggio, proponendo un’esperienza che va oltre la semplice documentazione di luoghi e culture. Attraverso una nuova campagna fotografica, supportata dall’intelligenza artificiale, il brand riesce a ridare al viaggio una dimensione di meraviglia e incanto, proponendo scenari che trasformano le immagini in racconti. Questo approccio non solo riaccende il desiderio di esplorare il mondo, ma invita anche a riscoprire la figura del viaggiatore curioso, colui che cerca di conoscere e ampliare i propri orizzonti interiori.
Il progetto è curato in collaborazione con Eggers e Giacomo Nicolella Maschietti, giornalista e critico d’arte, il cui contributo artistico è fondamentale per l’articolazione dei temi trattati. Una delle caratteristiche più innovative di questo ciclo espositivo è proprio l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, un elemento che provoca una riflessione sulle potenzialità tecnologiche nel campo della creatività. Guido Avigdor, Partner e Creative Director di Eggers, sottolinea come le copertine dei cataloghi non mostrino luoghi reali, ma evocano atmosfere attraverso forme e colori, lasciando spazio alla libertà immaginativa. In questo senso, la tecnologia diventa un alleato, un mezzo per rinnovare l’immaginazione senza sostituirla.
Le copertine create con l’AI costituiscono un invito a intraprendere un viaggio, reale o mentale, in cui ogni spettatore può proiettarsi liberamente. Questo ribalta la tradizionale narrazione del viaggio, trasformandolo in un percorso mentale che inizia prima della partenza. La proposta di Turisanda1924, quindi, non è solo quella di scoprire luoghi, ma di riscoprire il valore del viaggio stesso come occasione di crescita e arricchimento personale.
Il tema centrale de “La forma del desiderio” si distingue per la sua capacità di ricreare un legame tra passato e futuro. Questa dualità è evidente anche nell’installazione “A tu per tu con il mondo”, che ha preceduto l’attuale progetto e ha riscosso un notevole successo. Essa mette in luce come l’idea di viaggio sia profondamente radicata nelle nostre memorie. Ognuno di noi porta con sé esperienze, racconti e legami emotivi che influenzano significativamente le proprie aspettative verso il viaggio.
Inoltre, la citazione di Fernando Pessoa, secondo cui "viaggiare significa perdere paesi, essere altro costantemente, non avere radici", ci offre una prospettiva intrigante. Essa suggerisce che il viaggio non è solo movimento, ma una continua metamorfosi, una ricerca di identità e di connessione con mondi diversi. Questo progetto incoraggia quindi riflessioni profonde non solo sul dove andiamo, ma su chi diventiamo nel processo.
Un aspetto particolarmente affascinante del progetto è la capacità di evocare sogni e desideri. I visitatori sono invitati a lasciarsi trasportare dalle immagini e dalle suggestioni, creando una relazione personale con i luoghi e le culture che scopriranno. Questa dimensione onirica del viaggio è stata spesso trascurata in un'epoca in cui tutto sembra accessibile e immediato. Turisanda1924, invece, riesce a ricreare quell’aura di mistero e attrazione che il viaggio ha sempre avuto, riportando l’attenzione sull’emozione che accompagna ogni avventura.
Il viaggio, dunque, torna a valere come un’esperienza interiore profonda, un ponte tra culture e un’opportunità per trasformare la propria visione del mondo. Attraverso queste immagini evocative e suggestive, il progetto “La forma del desiderio” si propone come un viaggio nella memoria e nella fantasia, invitando ciascuno a esplorare non solo nuovi orizzonti geografici, ma anche quelli interiori.
“La forma del desiderio: visioni di viaggio tra passato e futuro” rappresenta un'opportunità unica per riscoprire la meraviglia del viaggio come esperienza trasformativa. In un’era in cui la tecnologia ha rivoluzionato il nostro modo di vivere e percepire il mondo, Turisanda1924 si afferma come pioniere nell’arte di stimolare l’immaginazione, creando linguaggi visivi innovativi che accendono il desiderio di partire. Questo progetto non solo celebra il viaggio, ma invita a riflettere sul suo significato profondo, restituendo al viaggiatore la meravigliosa opportunità di sognare, scoprire e trasformarsi. Con un occhio rivolto al passato e uno al futuro, il viaggio si riconferma come una delle esperienze più ricche e significative della nostra esistenza.
24 Ore Cultura e Alpitour World con Turisanda1924 presentano il progetto
La forma del desiderio: visioni di viaggio
tra passato e futuro
All’interno del ciclo Art Wall, le copertine create con l’intelligenza artificiale raccontano come la tecnologia possa diventare uno strumento per riscoprire la meraviglia del viaggio come esperienza di scoperta e sogno
Talk
mercoledì 12 novembre h. 18:30 c/o Mudec Via Tortona 56, tel. 02/54917
Intervengono:
Giacomo Nicolella Maschietti (giornalista e storyteller)
Stefano Sogne (Brand Manager Made by Turisanda1924)
Guido Avigdor (Partner e Creative Director Eggers)
*_©Angelo Antonio Messina
Accesso libero previa iscrizione su eventbrite al link: https://www.eventbrite.it/e/talk-mercoledi-12-novembre-ore-1830-tickets-1907132417399.