Montalbano Elicona (ME) – Tracciato un nuovo modello di sviluppo per i borghi siciliani
Nel suggestivo Castello montalbanese si è tracciata la roadmap concreta per la valorizzazione dei borghi siciliani candidati a diventare hub turistici d’avanguardia, dove l’istruzione incontra l’innovazione digitale e le produzioni d’eccellenza. Il convegno dal titolo “Il ruolo strategico della scuola nel settore turistico-produttivo”, evento d’alto profilo promosso dall’Istituto "Borghese–Faranda" di Patti in sinergia con l’Amministrazione Comunale ha gettato le basi per una strategia di sviluppo economico-sociale.
I lavori sono stati aperti dai saluti istituzionali di Antonino Todaro, Sindaco di Montalbano Elicona, e Antonietta Emanuele, Dirigente Scolastico del “Borghese-Faranda” di Patti. Il primo cittadino, in veste anche di moderatore, ha voluto sottolineare con forza la visione strategica dell’iniziativa: “Questo evento dimostra che i nostri borghi non devono rassegnarsi allo spopolamento; ma possono diventare laboratori di futuro. Quando la scuola e le istituzioni locali si uniscono, creiamo le condizioni affinché i giovani restino e valorizzino la nostra immensa eredità culturale ed economica.
Innovare il turismo significa dare nuova linfa alla nostra identità
Al suo fianco si sono intrecciate le competenze di Nicola Tindaro Calabria, direttore artistico del teatro “Domenico Popolo” di Montalbano Elicona, e di Floriana Ippolito, direttore di Federalberghi Giardini Naxos, a testimonianza di una filiera turistico-culturale, che vuole fare rete; ma la vera svolta digitale è stata toccata con mano nel corso dell’illustrazione della prima fase del Progetto di Innovazione Museale e di Multimedializzazione del Castello, operazione hi-tech curata da Antonio Di Stefano e realizzata in collaborazione con ZS Informatica, che ha letteralmente proiettato il maniero medievale nel futuro attraverso l’introduzione di un nuovo sistema multimediale interattivo di accoglienza e l’installazione di un servizio di visori per la realtà virtuale e la realtà aumentata.
Conclusi i lavori in aula, la giornata si è spostata sul campo. I veri protagonisti sono diventati gli studenti, che hanno effettuato un tour guidato all’interno dello stesso Castello, della Chiesa Madre e della Chiesa di Santa Caterina. Per l’occasione, i ragazzi hanno vestito con successo i panni di “apprendisti-Cicerone”, dimostrando come la teoria della classe possa trasformarsi immediatamente in pratica sul territorio, diventando la prima linea dell’accoglienza turistica siciliana.