Giorgia Meloni ha tenuto un discorso davanti all'assemblea generale dell'ONU il 27 settembre.
Da ottima comunicatrice qual è ha speso belle parole e ragionevoli intenzioni su svariati argomenti.
Uno dei suoi argomenti riguardava l' “ambientalismo sfrenato” da sostituire con un rispetto dell'ambiente che, però, mantenga l' “uomo al centro”.
Possiamo chiamare “ambientalismo sfrenato” le bottiglie con il tappo attaccato, la pubblicità delle auto elettriche, l'obbligo di sostituire la caldaia e tutti i vuoti luoghi comuni pronunciati da politici, giornalisti, ecc. ma tutto ciò è solo facciata.
Cara Meloni, l'uomo è sempre stato al centro, non ha mai smesso di esserlo e di guastare la natura tutte le volte che gli ha fatto comodo o c'era da guadagnare.
Nella realtà nessuno ha cessato di sfruttare e distruggere gran parte della terra come se non ci fosse un domani- Paesi come Cina ed India sono impegnatissimi a realizzare una massiccia industrializzazione senza porsi nessun freno o limite riguardo a cementificazione ed inquinamento-
La specie umana è convinta di avere solo diritti e che tutta la natura sia al suo servizio-
Adesso, con il beneplacito della sora Meloni, anche quei pochi scrupoli che ci erano rimasti andranno a farsi fottere e continueremo ancora di più ad abbattere foreste, trasformare l'acqua in veleno, estinguere specie vegetali ed animali-
Ci ritroveremo in un'arido deserto- Assieme ai discendenti della Meloni, naturalmente-

