Farmaci equivalenti, parte la campagna #IoEquivalgo: farmacisti in prima linea contro i falsi miti
Da sabato 15 febbraio riparte la campagna nazionale #IoEquivalgo, promossa da Cittadinanzattiva APS insieme alla Federazione Ordini Farmacisti Italiani (Fofi) e a Federfarma. Obiettivo: fare chiarezza sui farmaci equivalenti, spesso ancora chiamati “generici”, e rafforzare la fiducia dei cittadini con informazioni corrette, basate su dati scientifici, non su percezioni.
Al centro dell’iniziativa ci sono le farmacie di prossimità, veri presìdi sanitari sul territorio. I farmacisti avranno un ruolo attivo: informare, orientare e accompagnare i cittadini verso scelte terapeutiche consapevoli, spiegando in modo semplice cosa sono i farmaci equivalenti e perché rappresentano un’alternativa affidabile ai medicinali di marca.
Il messaggio è diretto: i farmaci equivalenti funzionano allo stesso modo, sono sicuri, rispettano gli stessi standard di qualità e vengono autorizzati con le stesse regole dei farmaci brandizzati. Non sono “di serie B”. L’unica vera differenza è il prezzo, più basso.
La campagna punta a smontare i pregiudizi che ancora resistono: dubbi sull’efficacia, timori sulla sicurezza, confusione sulle differenze tra equivalenti e farmaci di marca. Tutte paure infondate.
C’è poi il tema del risparmio, che non è secondario: scegliere un farmaco equivalente significa meno spesa per i cittadini e meno costi per il Sistema Sanitario Nazionale, rendendo il sistema più sostenibile senza rinunciare alla qualità delle cure.
In sintesi: stessa cura, stessa sicurezza, meno spesa. #IoEquivalgo torna per dirlo chiaramente, con i farmacisti in prima linea come punto di riferimento per un’informazione sanitaria seria, concreta e senza slogan.