Cultura e Spettacolo

Presentazione del libro, “DONNE di CARTA in SICILIA” di Marinella Fiume a palazzo De Quatris, Randazzo - di Antonietta Micali

Si è svolta ieri, presso la sala conferenze del palazzo De Quatris a Randazzo, la presentazione del libro “Donne di Carta in Sicilia” di Marinella Fiume.

L'evento, organizzato dall'Unitre di Randazzo e patrocinato dalla Cattedra delle Donne, dall’Accademia Tiberina e dall’Associazione Maestro Francesco Musmarra, ha dato inizio all'Anno Accademico 2025/26 dell'Associazione UNITRE, che oltre a numerose iniziative di carattere didattico, formativo e di laboratorio, offrirà spazi culturali dedicati interamente alle donne.

La presidente UNITRE, Dott.ssa Pina Salanitri, Consulente Onorario della Cattedra delle Donne, ha introdotto la serata dando spazio alle figure femminili, ricordando la Baronessa Giovannella De Quatris, nobildonna randazzese del Cinquecento che, nonostante la sua ricchezza e generosità, rimase illetterata a causa di una società maschilista e patriarcale che per secoli ha negato l’istruzione alle donne.

La Dott.ssa Concetta Palermo, attivista femminista, ha sottolineato che “Donne di Carta” rappresenta il viaggio di una storia negata verso un riscatto conquistato attraverso la potenza della parola. La presentazione del libro di Marinella Fiume ha offerto un momento di riflessione profonda sul valore politico della memoria: non semplice riempimento di un vuoto, ma restituzione di un intero universo sommerso dall'oblio dei secoli, frutto di un sistema patriarcale che a lungo ha negato l'accesso al sapere femminile.

Se in passato a moltissime fu preclusa persino l'alfabetizzazione, oggi viviamo un paradosso amaro: pur essendo numericamente preponderanti e brillanti negli studi universitari, le donne vedono il loro talento offuscato da un divario retributivo inaccettabile e da carriere ancora segnate da segregazioni.

Opere come questa sono dunque un baluardo contro la dimenticanza, un atto di giustizia narrativa che restituisce modelli e storie cancellate. Ricostruire questa memoria non è archeologia, ma il primo passo necessario per una società finalmente equa. Come scriveva Virginia Woolf, nessun bullone può imprigionare la libertà della mente. Questo libro ne è una chiave potente, un invito a usarla.

Marinella Fiume, icona della letteratura contemporanea siciliana, ha appassionato il pubblico con il suo viaggio tra le Donne di Carta.

L'evento è stato impreziosito dalla presenza di Mario De Bernardo (pianista) e Piero Romano (compositore), che con le loro note hanno musicato testi di Marinella Fiume, regalando al pubblico momenti di emozione e commozione.

Un pensiero doveroso è stato rivolto ai bambini e alle donne di Gaza, vittime di una barbarie inaudita ed inaccettabile.

L'evento si è concluso tra gli applausi, con l’impegno e la pretesa di lavorare per una parità di genere indispensabile per un futuro migliore.

Autore Antonietta Micali
Categoria Cultura e Spettacolo
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