C’erano una volta: i confini!
Guardi alle cose che accadono nel mondo e non puoi che sentirti così: stranito! Vabbè che siamo tanti ma con tutto lo spazio che ancora c’è è proprio il caso di scannarsi per quel pezzo di terra in più o in meno? Per un po’ sembrava potesse funzionare, dopo le guerre tutti contro tutti si erano tirate delle righe sulle carte, li hanno chiamati confini e definiti inviolabili. Tutti d’accordo e via a commerciare nel mondo globale.
Ma niente da fare perché sotto sotto c’era sempre qualcuno che si voleva allargare e l’altro che non ci stava. Erano però solo scaramucce, poca cosa, mica come adesso.
C’è la Cina, che non gli basta aver preso mezza africa con diversi modi, con la scusa dei micro-chip ci ha questa fissa di prendersi Taiwan e ancora non gli va giù ‘sta cosa che gli aveva fatto Chiang Kai-shek, quando si chiamava Formosa, facendo incazzare Mao. India e Pakistan che da mo’ continuano a litigarsi il Kashmir e chissà quanti conflitti africani, che di quelli mica vale la pena stare a parlarne. Ma ultimamente si esagera.
La Russia, ma ce l’avete presente quando è grande? Per inquadrarla tutta sul monitor devi rimpicciolire più che puoi. Sono più di tre anni che bombarda e attacca per prendersi un pezzo di Ucraina, che se anche se la prendesse tutta, come sembra che voglia fare, che se ne fa? Con tutto il territorio che ha!
Israele, certo che ha buone ragioni per avercela con Hamas e provare a farli fuori, ma poi, visto che quando gli ricapita l’occasione, cacciar via quegli straccioni di palestinesi e prendersi Gaza e Cisgiordania; e magari allargarsi ancora un po’.
E poi c’è lui, che vuole in grande. Il Canada se ne faccia una ragione, così Panama e la Danimarca molli la Groenlandia perché gli serve, dice. Lui, l’uomo delle sette paci, che se la Norvegia gli nega il Nobel saranno guai seri. E che minaccia pure San Pietro perché pure in Paradiso vuole andare a rompere i maroni.
Insomma, un gran casino. Nessuno che se ne sta tranquillo a casa sua e pare che persino Caino abbia fatto fuori il fratello per tirare una riga più in là e fregargli il campo di patate.
Ma voi, oltre a quelli tra la terra e il mare, li vedete questi confini?