Scienza e Tecnologia

Cie, l’identità digitale gratuita che sostituisce lo Spid a pagamento

Con il progressivo passaggio a pagamento dei principali servizi Spid, la carta di identità elettronica resta l’unica alternativa gratuita per accedere ai servizi online della pubblica amministrazione. La Cie non è solo un documento obbligatorio per tutti i cittadini: nella versione elettronica diventa anche una vera identità digitale, utilizzabile per entrare nei portali pubblici e in quelli di enti come l’Enpam.

In un momento in cui molti provider Spid chiedono un canone annuale, la Cie offre accesso senza costi aggiuntivi, fatta eccezione per il rilascio del documento.


Pin e Puk: cosa sono e perché servono

Per usare la Cie al posto dello Spid servono i codici Pin e Puk. Vengono consegnati quando si richiede la carta d’identità all’anagrafe: la prima metà del Pin viene data subito allo sportello, la seconda metà arriva per posta a casa insieme al Puk.

Il problema è che molti cittadini smarriscono questi fogli. Senza i codici, la Cie non può essere utilizzata per l’accesso ai servizi digitali.


Come recuperare i codici

Esistono due strade.

La prima è digitale: si può tentare il recupero tramite l’app CieID o da computer con il software dedicato. La procedura, però, può risultare complicata per chi ha poca familiarità con la tecnologia e non è immediata. In alcuni casi occorre attendere almeno 48 ore per ricevere una comunicazione necessaria a completare l’operazione.

La seconda via è molto più semplice: andare di persona in Comune e chiedere la ristampa dei codici. L’operazione è immediata e può essere effettuata allo sportello anagrafico di qualunque Comune italiano, anche diverso da quello di residenza, domicilio o da quello che ha emesso la Cie.

Non è generalmente richiesto un appuntamento. Verifiche effettuate presso i Comuni di Milano, Perugia e Salerno confermano che è possibile presentarsi direttamente agli uffici che rilasciano la carta d’identità elettronica per ottenere la ristampa.

Resta comunque prudente controllare in anticipo le modalità previste dal proprio Comune, perché potrebbero esserci regolamenti differenti.


Un’identità digitale senza canone

La carta d’identità elettronica ha un costo di rilascio di 16,79 euro, una spesa che va comunque sostenuta per avere il documento. Una volta ottenuta, però, l’utilizzo come identità digitale è gratuito e senza limiti.

La Cie ha validità di dieci anni e non richiede rinnovi periodici a pagamento per l’accesso ai servizi online, a differenza di quanto accade oggi con la maggior parte degli Spid commerciali.

In sintesi: chi non vuole pagare un abbonamento per l’identità digitale ha già in tasca un’alternativa valida. Basta recuperare Pin e Puk e utilizzarla.

Autore Vincenzo Petrosino
Categoria Scienza e Tecnologia
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