Il turno di campionato disputato il 17 maggio 2026 ha delineato verdetti fondamentali per la classifica attraverso tre sfide ricche di gol e colpi di scena sia in ottica salvezza sia per i posizionamenti di metà classifica.


La gara più spettacolare e imprevedibile della giornata è andata in scena al Mapei Stadium, dove il Lecce è riuscito a strappare tre punti d'oro vincendo per tre a due sul campo del Sassuolo. La partita si è sviluppata fin dai primi minuti su ritmi altissimi, con continui capovolgimenti di fronte favoriti da atteggiamenti tattici molto propositivi da parte di entrambi gli allenatori. Il Sassuolo ha provato a fare la partita affidandosi al possesso palla e alle corsie esterne, ma ha mostrato gravi lacune nelle transizioni difensive negative. Il Lecce ha capitalizzato al massimo queste praterie, colpendo in contropiede con precisione chirurgica e portandosi avanti nel punteggio. Nonostante la reazione d'orgoglio dei padroni di casa, capaci di trovare la via del gol per due volte grazie a verticalizzazioni improvvise e giocate individuali nello stretto, i salentini hanno mantenuto una superiore solidità mentale e una maggiore freddezza sotto porta, siglando la terza rete decisiva che ha spento i tentativi di rimonta emiliani e blindato un successo esterno pesantissimo.


In contemporanea, l'Unipol Domus è stata il teatro della sfida tra Cagliari e Torino, terminata con il successo dei sardi per due a uno in modo da  raddoppiare l'entusiasmo del proprio pubblico. L'incontro è stato caratterizzato da un grande agonismo fisico e da un blocco tattico a centrocampo che ha reso la manovra fluida soltanto a sprazzi. Il Torino era riuscito a sbloccare l'incontro sfruttando al meglio una palla inattiva, punendo una disattenzione della retroguardia di casa con un inserimento perfetto sul secondo palo. Subito lo svantaggio, il Cagliari ha modificato l'assetto della squadra aumentando la densità nella trequarti avversaria e alzando la linea del pressing. Questa pressione costante ha costretto i granata all'errore in fase di disimpegno, permettendo ai rossoblù di trovare prima il gol del pareggio con una conclusione potente da fuori area, e successivamente la rete del definitivo due a uno grazie a un cross calibrato dalla fascia destra convertito in gol da un colpo di testa ravvicinato. Nel finale il Torino ha tentato il forcing inserendo attaccanti pesanti, ma la difesa sarda ha retto senza concedere ulteriori occasioni nitide.


A chiudere il quadro degli anticipi è stata la sfida del Bluenergy Stadium tra Udinese e Cremonese, risoltasi con la vittoria di misura degli ospiti per una rete a zero. È stata una partita fortemente bloccata, dove l'attenzione a non concedere spazi ha prevalso sulla volontà di affondare i colpi. L'Udinese ha mantenuto una sterile supremazia territoriale per lunghi tratti della gara, facendo circolare il pallone senza però riuscire a penetrare l'organizzato muro difensivo eretto dalla Cremonese. Gli ospiti hanno accettato la pressione attendendo il momento propizio per colpire, che si è palesato nella ripresa grazie a un rapido ribaltamento di fronte. Un preciso filtrante ha liberato l'attaccante grigiorosso che, a tu per tu con il portiere friulano, non ha sbagliato depositando il pallone in rete. Nei minuti conclusivi l'Udinese ha tentato il tutto per tutto con lanci lunghi e mischie in area di rigore, ma la Cremonese ha difeso il minimo vantaggio con ordine e precisione geometrica, portando a casa un successo fondamentale per il proprio cammino in campionato.

Nella rocambolesca sfida vinta dal Lecce per 3-2 in casa del Sassuolo, ad aprire le marcature è stata la doppietta dello scatenato Cheddira, intervallata dal momentaneo pareggio del Sassuolo firmato da Laurienté. Nella ripresa il Sassuolo ha trovato il nuovo pareggio con Pinamonti, ma al sesto minuto di recupero il Lecce ha piazzato il colpo da tre punti grazie alla rete decisiva del neoentrato Stulić.

Nel 2-1 con cui il Cagliari ha superato il Torino, i granata sono passati per primi in vantaggio nel primo tempo con Obrador. La reazione dei padroni di casa è stata immediata e micidiale, visto che nel giro di una manciata di minuti, a cavallo della fine del primo tempo, prima Esposito ha siglato il pareggio e poi Yerry Mina ha ribaltato il risultato, regalando i tre punti ai sardi.

La gara di Udine è stata decisa da un singolo episodio: l'Udinese è stata infatti battuta 1-0 dalla Cremonese, che è riuscita a espugnare il Friuli grazie al gol lampo siglato da Vardy nelle primissime battute dell'incontro.