MotoGP, GP del Regno Unito 2025: Bezzecchi trionfa, Quartararo tradito dalla M1. Marquez sul podio grazie alle bandiere rosse
Silverstone non ha deluso le aspettative e ha regalato un Gran Premio pieno di colpi di scena, drammi tecnici e rimonte sorprendenti. La tappa britannica del Mondiale MotoGP ha visto due partenze, una gara accorciata e una vittoria decisa da un problema tecnico.
Fabio Quartararo sembrava destinato a dominare il GP del Regno Unito. In testa con oltre quattro secondi di vantaggio, il francese del team Yamaha ha visto svanire tutto al dodicesimo dei diciannove giri, costretto a parcheggiare la sua M1 per un guasto meccanico. Il gesto di frustrazione – inginocchiato, col pugno sull'asfalto – ha raccontato meglio di mille parole l'amarezza di un pilota beffato dalla propria moto.
Chi ha ringraziato per la sfortuna altrui è Marco Bezzecchi. Il romagnolo dell'Aprilia, partito decimo, ha costruito una rimonta decisa e pulita. Quando Quartararo ha alzato bandiera bianca, Bezzecchi era già secondo con margine su Johann Zarco (LCR Honda), e da lì ha gestito con lucidità i resto della gara fino alla bandiera a scacchi. Per lui è il primo trionfo stagionale.
Zarco, reduce dalla vittoria di Le Mans, ha confermato il buon momento chiudendo secondo. Il francese ha brillato in particolare con due bei sorpassi esterni alla curva 15 su Alex Marquez e Jack Miller, dimostrando che a 34 anni ha ancora fame e classe da vendere.
Il terzo gradino del podio è stato agguantato da Marc Marquez (Ducati), che all'inizio sembrava destinato a una domenica da dimenticare. Caduto già al primo giro mentre era in testa, lo spagnolo è stato salvato dall'interruzione con bandiera rossa causata da un incidente e da olio in pista. Con la nuova ripartenza, dopo aver battagliato all'inizio con Bagnaia, è andato largo ed è scivolato nelle retrovie, riuscendo però a recuperare nell'ultima parte di gara.
Franco Morbidelli ha lottato fino all'ultima curva con Marquez per la terza posizione, sfiorando l'impresa. Riuscito a ripartire anche lui dopo l'incidente iniziale in cui era stato coinvolto da Aleix Espargaro, il pilota del team Pertamina Enduro VR46 ha dato filo da torcere fino alla fine al rivale della Ducati ufficiale, salvo poi perdere il duello all'ultima staccata, chiudendo quarto.
Quinta piazza per Alex Marquez. Il pilota del team Gresini è scivolato alla prima curva subito dopo il via e come il fratello ha potuto portare a casa dei punti sfruttando la ripartenza causata dalla bandiera rossa. Non una gara brillante la sua, rispetto a uqanto aveva fatto vedere finora.
Dietro, Pedro Acosta ha chiuso sesto con la KTM ufficiale, seguito da Jack Miller, partito forte ma calato alla distanza. Ottava piazza per Luca Marini, nonostante una Honda poco performante, mentre chiudono la top ten Fermin Aldeguer (team Gresini) e Fabio Di Giannantonio (VR46).
Un'altra gara da incubo per Francesco Bagnaia. Dopo una partenza convincente tanto da finire nel gruppo di testa, il vice campione del mondo è finito lungo al secondo giro e, quattro passaggi più tardi, è scivolato a terra. Errori pesanti che lo allontanano ancora di più dalla vetta della classifica nel mondiale piloti.
Con il podio di Silverstone, Marc Marquez allunga. Ora ha 24 punti di vantaggio sul fratello Alex. Bagnaia, invece, affonda a -72 dalla vetta.
Prossimo appuntamento con la MotoGP tra due settimane in Spagna con il GP di Aragon.
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