Per la nuova regolamentazione della viabilità in uscita dal Molo Marullo il Comune ha disposto una riorganizzazione dei flussi dei mezzi pesanti con l’obiettivo di migliorare la sicurezza stradale e ridurre l’impatto del traffico portuale sul centro urbano.

Il provvedimento riguarda il transito dei veicoli in uscita dallo storico molo foraneo, area a forte vocazione tecnico-operativa ospitante attività legate alla Guardia di Finanza, alla Capitaneria di Porto e ai servizi portuali, oltre ai mezzi autorizzati per operazioni di sdoganamento, soccorso e logistica.

La misura nasce dalla necessità di evitare che i mezzi pesanti diretti verso il centro cittadino attraversino aree sensibili della viabilità urbana, con possibili criticità per la sicurezza e la fluidità della circolazione. L’intervento tiene conto anche della conformazione delle strade limitrofe e della presenza di sensi unici e divieti che rendono necessario un percorso alternativo obbligato.

Nel dettaglio, è stato stabilito che i mezzi pesanti in uscita dal Molo Marullo dovranno seguire il percorso individuato attraverso via Cassisi, via Domenico Piraino, piazza Mazzini, via Cavour, via dei Mille, via XX Luglio, Acqueviole, via Antonio Gramsci e Madonna del Boschetto (SP68), con collegamento verso la SS113 e l’autostrada A20.

La regolamentazione è stata condivisa nel corso d’un incontro tenutosi lo scorso 5 maggio al Comune, nel quale è stata concordata la necessità d’individuare un itinerario preferenziale per evitare l’ingolfamento del centro cittadino. L’ordinanza prevede inoltre l’installazione di nuova segnaletica stradale e l’obbligo di direzione per i mezzi in uscita dal molo, oltre alla presenza di operatori addetti alla viabilità nelle fasi di deflusso dei veicoli pesanti, al fine di garantire condizioni di massima sicurezza.

Il Comando di Polizia Locale sarà incaricato della vigilanza sul rispetto delle disposizioni, insieme alle altre forze dell’ordine. Gli uffici competenti provvederanno alla posa della segnaletica e agli adempimenti necessari per l’attuazione del provvedimento, che diventerà esecutivo dopo la pubblicazione all’Albo Pretorio online. La nuova disciplina della circolazione punta a conciliare le esigenze operative dell’area portuale con la tutela della sicurezza urbana e della vivibilità del centro cittadino.