Duello spettacolare a Phillip Island, il pilota Ducati approfitta dell'errore del rivale Aprilia e torna in testa alla classifica. Alex Marquez secondo, Di Giannantonio completa il podio.
Marc Marquez si prende la vittoria nella Sprint del Gran Premio d'Australia e, soprattutto, conquista la leadership del Mondiale MotoGP 2026. Sul circuito di Phillip Island, il pilota del team ufficiale Ducati supera una delle prove più intense della stagione, al termine di un duello serrato con Jorge Martin, leader del campionato fino alla gara breve di sabato. La sfida tra i due contendenti al titolo si conclude all'ottavo giro, quando lo spagnolo dell'Aprilia perde l'anteriore in curva 8 e finisce nella ghiaia.
Per Marquez è la nona vittoria stagionale nelle Sprint, un risultato che vale molto più dei punti conquistati. La caduta di Martin cambia infatti gli equilibri della lotta iridata e consegna al campione del mondo una preziosa occasione per presentarsi alla gara domenicale da primo della classifica.
Alle sue spalle tagliano il traguardo Alex Marquez, con la Ducati della scuderia Gresini Racing, e Fabio Di Giannantonio, della VR46 Racing.
Martin attacca, Marquez risponde: una battaglia senza tregua
La partenza di Marc Marquez è impeccabile, ma Jorge Martin recupera subito terreno grazie a uno scatto efficace dalla seconda fila. Il duello entra nel vivo già nei primi giri, con sorpassi e controsorpassi che tengono aperta la lotta per la vittoria.
Al secondo giro Alex Marquez riesce a superare Martin in curva 10, ma il pilota Aprilia risponde immediatamente in curva 1. Al terzo passaggio è ancora Martin a tentare l'attacco su Marc, prima in curva 4 e poi in curva 10, dove riesce finalmente a portarsi al comando.
La risposta del campione del mondo non si fa attendere. Al quinto giro Martin commette un errore in curva 4 e Marc torna davanti. Il pilota Aprilia insiste e al sesto giro trova nuovamente il varco in curva 1, senza però riuscire a consolidare il vantaggio. La lotta prosegue sul filo dei decimi, mentre alle loro spalle Alex Marquez e Pedro Acosta restano agganciati al gruppo di testa.
All'ottavo giro arriva l'episodio decisivo. Martin prova ancora a mettere pressione al rivale e riesce a portarsi all'interno in curva 4, ma non completa il sorpasso. Poco dopo, in ingresso di curva 8, perde l'anteriore e scivola fuori pista. La sua Sprint finisce nella ghiaia, mentre Marquez si ritrova con la strada libera verso il successo.
La rimonta di Bezzecchi e l'ordine d'arrivo
Con Martin fuori dai giochi, Marc Marquez gestisce il vantaggio e si avvia verso la vittoria. Alex Marquez mantiene la seconda posizione, mentre Fabio Di Giannantonio completa il podio con una gara solida e regolare.
La parte finale della Sprint regala anche la rimonta di Marco Bezzecchi. Il pilota Aprilia parte dalla nona posizione, scivola inizialmente al dodicesimo posto e poi recupera terreno giro dopo giro. A quattro tornate dalla fine supera Pedro Acosta in curva 1 e conquista la quarta posizione, chiudendo davanti al pilota KTM.
Sesto posto per Ai Ogura, finito sotto investigazione per la pressione degli pneumatici. Alle sue spalle terminano Brad Binder, Jack Miller, Diogo Moreira e Iker Lecuona, che completa la top ten. Johann Zarco, inizialmente competitivo nelle prime posizioni, è invece costretto al ritiro per un problema tecnico.
Mondiale riaperto: domenica può essere decisiva
Il risultato di Phillip Island modifica la situazione nella corsa al titolo. La caduta di Martin permette a Marc Marquez di tornare al comando del campionato proprio nel momento più delicato della stagione. Per il pilota Aprilia, l'errore pesa non soltanto per i punti persi nella Sprint, ma anche per le conseguenze sulla classifica del mondiale piloti.
Infatti, le radiografie effettuate al centro medico del circuito hanno rivelato la frattura del radio e una possibile frattura dell'ulna in sede distale. Confermata dunque la rottura di una delle due ossa dell'avambraccio nei pressi del polso, insieme alla possibile seconda rottura, nell'altro osso dell'avambraccio. Martin sarà pertanto sottoposto a ulteriori accertamenti per avere un quadro completo, ma già adesso è stato dichiarato non idoneo per la gara di domenica.
Marquez, dal canto suo, ha mostrato lucidità e capacità di risposta in una gara nella quale ogni attacco poteva fare la differenza. La vittoria conferma la sua competitività nelle prove brevi e gli permette di affrontare l'ultima domenica australiana da una posizione di forza.
Marquez guida ora il Mondiale con 365 punti, dieci in più dei 355 di Martin. Inoltre, una penalità di otto secondi per la pressione degli pneumatici ha fatto scendere Ai Ogura in classifica.
Il Gran Premio d'Australia scatterà alle 4:00 del mattino, ora italiana, di domenica 25 ottobre. Nella notte tra sabato e domenica l'Italia tornerà all'ora solare, con le lancette da spostare indietro di un'ora.


