Un omaggio a Raf, una canzone che parla di solitudine, odio e bisogno di condivisione. Laura Pausini torna con una nuova interpretazione di un grande classico del 1991: il brano sarà disponibile da domani, 4 settembre, in radio e su tutte le piattaforme digitali.

C’è un vuoto che può fare paura, ma che la musica può provare a riempire. È questo il cuore di “Siamo soli nell’immenso vuoto che c’è”, il nuovo singolo di Laura Pausini, in uscita domani, 4 settembre, in radio e su tutte le piattaforme digitali. Il brano, pubblicato originariamente da Raf nel 1991, è stato scritto dallo stesso Raffaele Riefoli insieme a Beppe Dati e torna oggi a nuova vita grazie alla reinterpretazione di Laura Pausini, con un arrangiamento firmato da Paolo Carta. Una scelta tutt’altro che casuale. La canzone, infatti, accompagnerà il ritorno live dell'artista sui palchi italiani ed europei con il WORLD TOUR 2026/2027, la sua undicesima tournée mondiale, pronta a ripartire dal prossimo ottobre dopo la prima parte del tour tra Spagna, America Latina, Stati Uniti e Canada.

Per Laura Pausini, questo brano rappresenta anche un ritorno alle origini e un omaggio a uno degli artisti che hanno segnato la sua formazione musicale. “È una delle primissime canzoni che ho preparato per questo disco – racconta Laura Pausini – e ho tenuto volutamente nascosta fino ad ora perché accompagnasse il mio tour italiano ed europeo”. E poi il ricordo personale, quello di una giovane Laura che assiste al primo concerto della sua vita proprio di Raf: “Sono una grandissima fan di Raf e della sua musica, il primo concerto della mia vita è stato il suo, e non potrò mai dimenticarlo, come non dimentico il momento in cui lui ha duettato con me nel mio primo disco, è stato un sogno e ancora ne sono grata”.

La nuova versione di “Siamo soli nell’immenso vuoto che c’è” arricchirà inoltre la tracklist della versione digitale di “IO CANTO 2”, album pubblicato lo scorso 6 febbraio da Warner Records / Warner Music Italy. Ad accompagnare il lancio del singolo arriva anche un videoclip diretto da Gaetano Morbioli, girato nella suggestiva cornice urbana di Toronto. Protagonista del video è la stessa Laura, che indossa un paio di grandi ali di piume bianche realizzate da una costumista canadese. Un'immagine simbolica, strettamente legata al significato del brano. “Non mi sento un angelo ma credo negli angeli”, spiega Laura, raccontando l'esperienza sul set. Camminare con quelle ali tra le strade e sui tetti di Toronto è diventato così un modo per trasformare in immagini le emozioni della canzone, dando alla dimensione visiva un ruolo centrale nel racconto. Per Pausini, il messaggio del brano è sorprendentemente attuale. “Trovo che sia un brano attuale e necessario, c’è davvero troppo odio e troppa violenza in questo mondo”, racconta l'artista. Un sentimento che genera solitudine, ma che può essere contrastato anche attraverso la musica: “forse si può lenire trovando appoggio cantando insieme le stesse note di una canzone, e sentendosi meno soli in questo vuoto”. Ed è proprio questa la forza della nuova interpretazione: trasformare una canzone nata più di trent'anni fa in una riflessione profondamente contemporanea sul bisogno di stare insieme.

Il ritorno di Laura Pausini arriva al termine di un periodo particolarmente intenso. Nel 2026, l'artista è stata protagonista della cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano Cortina, dove ha interpretato l'inno italiano, e ha condotto insieme al direttore artistico Carlo Conti la 76ª edizione del Festival di Sanremo dal palco del Teatro Ariston. Lo scorso 19 luglio ha, inoltre, preso parte alla cerimonia di chiusura dei Mondiali FIFA, condividendo un appuntamento internazionale con artisti del calibro di Madonna, Justin Bieber, Shakira, Robbie Williams e BTS. E il calendario non si ferma. Il prossimo 6 settembre Laura Pausini sarà headliner del Gran Premio di Formula 1 a Monza, in quella che sarà la sua prima performance live dopo il tour americano e l'esibizione ai Mondiali. Un appuntamento particolarmente significativo anche perché arriva a pochi giorni dal debutto europeo del nuovo singolo.

Il 30 agosto, intanto, oltre 3.000 fan provenienti da tutto il mondo si sono ritrovati al Pala de Andrè di Ravenna per il ventunesimo raduno del Laura Pausini Official Fanclub. Durante lo Sneak Peek Fan Club Party, i presenti hanno potuto assistere a porte chiuse a una grande anticipazione dello spettacolo che debutterà a ottobre in Italia e in Europa. E proprio per i suoi fan Laura ha eseguito l'intera set list della leg europea del WORLD TOUR 2026/2027, regalando anche un'anteprima live a sorpresa di “Siamo soli nell’immenso vuoto che c’è”.

Il nuovo tour è già un successo internazionale: sono 450.000 i biglietti venduti nel mondo, con numerose date già sold out. La parte italiana ed europea indoor prenderà ufficialmente il via il 1° ottobre 2026 a Mantova, con una prima data zero al Pala Unical, seguita il giorno successivo da una seconda data zero. Il tour toccherà poi alcune delle principali città italiane ed europee, tra cui Milano, Torino, Bologna, Firenze, Stoccarda, Oberhausen, Zurigo, Lisbona, Bruxelles, Lussemburgo, Nizza, Ginevra, Londra, Parigi, Amsterdam e Göteborg. Nel 2027, la tournée proseguirà con una tappa in Brasile e con una nuova leg italiana negli stadi, prima di tornare nei palazzetti europei per la reprise finale.

TUTTE LE DATE DEL WORLD TOUR 2026/2027

ITALIA + EUROPA – INDOOR LEG

1 ottobre 2026 – Mantova, Pala Unical – prima data zero

2 ottobre 2026 – Mantova, Pala Unical – seconda data zero

4 ottobre 2026 – Milano, Unipol Forum

6 ottobre 2026 – Milano, Unipol Forum

7 ottobre 2026 – Milano, Unipol Forum

11 ottobre 2026 – Stoccarda, Schleyer-Halle

13 ottobre 2026 – Oberhausen, Rudolf Weber-Arena

15 ottobre 2026 – Zurigo, Hallenstadion

17 ottobre 2026 – Torino, Inalpi Arena

18 ottobre 2026 – Torino, Inalpi Arena

22 ottobre 2026 – Lisbona, MEO Arena

25 ottobre 2026 – Bruxelles, Forest National

27 ottobre 2026 – Lussemburgo, Rockhal

30 ottobre 2026 – Nizza, Palais Nikaia

1 novembre 2026 – Ginevra, Arena

3 novembre 2026 – Bologna, Unipol Arena

4 novembre 2026 – Bologna, Unipol Arena

6 novembre 2026 – Firenze, Nelson Mandela Forum

7 novembre 2026 – Firenze, Nelson Mandela Forum

BRASILE

27 febbraio 2027 – San Paolo, Mercado Livre Arena Pacaembu

ITALIA – STADI

2 giugno 2027 – Lignano Sabbiadoro, Stadio Guido Teghil

12 giugno 2027 – Messina, Stadio Franco Scoglio

19 giugno 2027 – Bari, Stadio San Nicola

26 giugno 2027 – Pescara, Stadio Adriatico

3 luglio 2027 – Roma, Stadio Olimpico

ITALIA + EUROPA – INDOOR REPRISE LEG

28 ottobre 2027 – Londra, Royal Albert Hall

9 novembre 2027 – Eboli, Pala Sele

12 novembre 2027 – Lyon-Décines, LDLC Arena

14 novembre 2027 – Parigi, Accor Arena

21 novembre 2027 – Göteborg, Scandinavium

24 novembre 2027 – Amsterdam, Ziggo Dome

30 novembre 2027 – Zagabria, Arena Zagreb

Con oltre 75 milioni di dischi venduti nel mondo e più di 8 miliardi di streaming, Laura Pausini è oggi una delle artiste italiane più conosciute e ascoltate a livello internazionale. È la prima e unica artista italiana ad aver conquistato un Grammy Award e ad essere entrata nella Billboard Hot 100, oltre ad aver raggiunto la prestigiosa classifica statunitense con la versione di “Se fue” realizzata insieme a Rauw Alejandro. Nel suo palmarès, figurano inoltre quattro Latin Grammy Awards, un Golden Globe, una candidatura agli Emmy Awards e una candidatura agli Oscar. Nel 2023 la Latin Recording Academy l'ha celebrata come Person of the Year, prima artista non madrelingua spagnola a ricevere questo riconoscimento. Billboard ha, inoltre, inserito l'album “Similares” tra i 50 migliori album latini del decennio 2010, consacrando Pausini tra le dieci artiste più importanti del mondo latino. A questa lunga lista di riconoscimenti si sono aggiunti il Billboard Icon Award e il Global Icon Award di Billboard Women in Music, quest'ultimo consegnatole al cospetto di Sua Santità Papa Leone XIV.

In oltre trent'anni di carriera, Laura Pausini ha portato la propria musica in più di 40 Paesi, esibendosi nei palchi più prestigiosi del mondo. È stata la prima artista italiana a esibirsi al Radio City Music Hall e al Madison Square Garden di New York, oltre ad essere la prima e unica italiana ad aver calcato il palco della Royal Albert Hall di Londra e dell'Olympia di Parigi. Nel corso della sua carriera, ha collaborato con alcuni dei più grandi nomi della musica internazionale, da Michael Jackson a Luciano Pavarotti, da Andrea Bocelli a Michael Bublé, da Ray Charles a Phil Collins, passando per Shakira, Mariah Carey, Robbie Williams, Ricky Martin, Kylie Minogue, Alejandro Sanz e Céline Dion. Parallelamente, Pausini ha sempre dedicato grande attenzione alle cause sociali e umanitarie. È stata Ambasciatrice del World Food Programme delle Nazioni Unite e ha sostenuto numerosi progetti ed eventi benefici insieme a organizzazioni come Save the Children, Croce Rossa Italiana, Chime For Change, Una Nessuna Centomila e Bimbo Tu.

Domani, 4 settembre, “Siamo soli nell’immenso vuoto che c’è” entrerà ufficialmente nel nuovo capitolo della carriera di Laura Pausini. Un brano del passato che torna a parlare al presente. Una canzone di Raf riletta da una voce che da oltre trent'anni ha fatto della condivisione e delle emozioni il proprio linguaggio universale. E mentre Laura si prepara a tornare sui grandi palchi del mondo, il messaggio resta semplice e potente: in un mondo sempre più rumoroso e diviso, forse cantare insieme è ancora uno dei modi più autentici per sentirsi meno soli.