Cultura e Spettacolo

“Momenti di luce”. Emozioni condivise in ogni verso

“Momenti di luce”, l’ultima opera di Pierangelo Benedetti - pubblicata nella collana “Altre Frontiere - Britannia” dell’Aletti editore - non è soltanto una silloge poetica, ma un ponte gettato tra l’interiorità del poeta e il vissuto quotidiano di chiunque si ponga in ascolto. Attraverso una penna che rifugge l’oscurità del linguaggio complesso, l’autore di Piano di Mommio (Lu) sceglie la via dell’immediatezza. «I momenti di luce sono istanti di gioia, rivelazione, chiarezza interiore. Se letti e compresi ogni lettore può riscontrarli nel proprio io, nella propria personalità e nel proprio vissuto in contrapposizione al buio delle tenebre e al dolore». Esiste un filo conduttore che lega quest’opera alla precedente raccolta, “Vita Mea”. I temi cari a Benedetti tornano a vibrare con coerenza: l’amore inteso nella sua accezione più ampia - per la natura, per la famiglia, per l’esistenza stessa - si alterna a riflessioni di carattere filosofico, morale e sociale. È un’altalena emotiva dove l’allegria e la gioia si contrappongono alla tristezza e al mistero delle tenebre. «Tutto questo fa parte della spontaneità e naturalezza del mio fraseggiare, chiave di legatura di ogni mio scritto».

Non si tratta di una ricerca estetica fine a sé stessa, ma di una necessità vitale: trasformare l’esperienza personale - fatta di sogni, pensieri filosofici e vita vissuta - in uno specchio in cui ogni lettore possa scorgere il proprio riflesso. «Questa silloge poetica rientra nel mio modo di intendere la scrittura, cioè libertà di linguaggio e di espressione dove ogni frammento di vita vissuta può creare nella mente una scintilla che può sfociare in poesia». L’autore interroga la vita con la curiosità di chi sa che ogni sua cicatrice, ogni gioia, è potenzialmente la nostra. La raccolta si distingue per una rara capacità di trasmissione emotiva, in cui le parole non restano sulla carta, ma “emigrano”, portando con sé il calore di un’anima che parla a un’altra anima. Proprio per questa sua vocazione all’universalità, l’opera è stata tradotta anche in lingua inglese, in collaborazione con SSML Istituto di Alti Studi Linguistici Carlo Bo. «Oggi - commenta Benedetti - le frontiere culturali si stanno allargando sempre più. Tutto ciò sarà un piccolo aiuto a chi crede che nel mondo non siamo tutti uguali ma siamo tutti fratelli». La silloge rompe gli schemi della poesia accademica per abbracciare una narrazione dei sensi e del cuore, rendendo l’arte del verso un bene accessibile e profondamente umano. «L’autore - scrive, nella Prefazione, Francesco Gazzé, compositore e autore - ci regala in ogni pagina di questa silloge intensa e autentica, toccante e profonda, frammenti preziosi di una realtà pregna d’amore incondizionato che trapela dai versi delle singole poesie come una sorta di rugiada».

A differenza di opere che si esauriscono alla prima lettura, questi versi invitano a un ritorno costante: è il diario di chi ha saputo trovare la luce nel battito di ogni istante. «Vorrei far capire che ogni uomo, ogni donna, ogni animale, ogni pianta, tutti siamo esseri viventi su questo pianeta che tanto amiamo ma che pochi sanno rispettare». “Momenti di luce”, disponibile anche nella versione e-book, sarà in esposizione negli spazi Aletti Editore al Salone Internazionale del Libro di Torino, che tornerà ad animare il Lingotto Fiere dal 14 al 18 maggio 2026. «Una grandissima soddisfazione - per l’autore - nonché un’esperienza che può suscitare sempre nuove ispirazioni».

Autore vincenzolacamera
Categoria Cultura e Spettacolo
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