Salute

Cortisone inalatorio: mattina o pomeriggio? La risposta (provvisoria) della scienza

Se hai l'asma allergica e prendi il cortisone inalatorio, ti sarai chiesto almeno una volta: ma l'ora giusta qual è?

La mattina, quando ti svegli? La sera, prima di dormire? Oppure non fa differenza?

Fino a ieri, molti medici rispondevano: "L'importante è prenderlo tutti i giorni, l'ora conta poco". Oggi, uno studio dell'Università di Manchester dice che forse non è così.

I ricercatori hanno scoperto che la stessa identica dose di cortisone inalatorio funziona meglio se presa al pomeriggio, rispetto alla mattina. E il vantaggio si vede soprattutto di notte: meno tosse, meno affanno, meno risvegli.

Perché? Colpa (o merito) dei nostri ritmi circadiani. L'infiammazione dei bronchi non è costante: peggiora nelle ore notturne. E in quel momento, il nostro corpo risponde peggio ai corticosteroidi. Prendere il farmaco al pomeriggio significa avere la massima protezione proprio quando l'asma è più aggressiva.

Ora, la notizia va presa con le pinze. Lo studio è piccolo (46 persone) e nessun medico ti cambierà la terapia domani. Ma per la prima volta, abbiamo un indizio serio che l'ora del farmaco conta eccome.

La domanda che molti pazienti si stanno già facendo è: "Posso provare a spostare la mia somministrazione?" La risposta, per ora, è solo una: parlane con il tuo medico.

Intanto, e ti esorto a leggere QUI  dove ti spiego, senza giri di parole e  nel dettaglio cosa ha visto lo studio e perché la cronoterapia potrebbe diventare il prossimo standard.

Autore Salutebenessereonline
Categoria Salute
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