NEON arriva agli Oscar 2026 con una line-up compatta e fortemente autoriale. 4 dei 5 candidati per il Miglior film internazionale sono distribuiti dallo studio, tutti passati da Cannes. Sentimental Value guida il pacchetto con 9 nominations tra cui film, regia e interpretazioni; The Secret Agent ne ottiene 4 tra film e attore protagonista; It Was Just an Accident (2) corre per film internazionale e sceneggiatura; Sirat (2) per internazionale e sonoro. A completare il quadro, Arco è candidato come miglior film animato. Il tono è coerente: cinema d’autore globale, forte identità visiva e temi politici o intimisti.
La campagna è stata costruita su un festival-to-Academy pipeline. NEON ha trasformato il capitale simbolico di Cannes in prestige positioning, lavorando su proiezioni mirate e Q&A per i rami chiave. Sentimental Value è stato spinto come manifesto europeo: la regia di Joachim Trier e l’ensemble guidato da Stellan Skarsgård hanno sostenuto un forte actor-branch appeal. The Secret Agent ha beneficiato di una campagna attoriale per Wagner Moura e di un visibility push sul casting. It Was Just an Accident è stato presentato come atto di libertà artistica legato a Jafar Panahi, mentre Sirat ha puntato sul sound design come esperienza immersiva. Arco è stato promosso come animazione d’autore, rafforzata dalla produzione di Natalie Portman.
Le categorie più promettenti restano attore non protagonista per Skarsgård e film internazionale per Sentimental Value, con una possibile sorpresa in sceneggiatura per It Was Just an Accident. Qui il favorito resta Ryan Coogler per Sinners, forte di un dominio quasi totale nei premi della critica e dell’industria.
In uno scenario però in cui l’Academy volesse lanciare un messaggio politico e culturale, il film potrebbe diventare la scelta “necessaria”, soprattutto se una parte dei votanti decidesse di premiare un’opera che unisce valore artistico e significato etico.


