Il Friborgo vince il campionato di hockey svizzero e spezza la maledizione
In Svizzera l’hockey ha vissuto una notte che resterà nella storia, soprattutto per chi tifa Friborgo. Il Gottéron ha infatti conquistato il suo primo titolo nazionale della storia, piegando il Davos in una drammatica gara‑7 decisa all’overtime. Il gol del trionfo porta la firma di Lucas Wallmark, che al 65’56’’ ha sfruttato la penalità di Andersson – un disco tirato oltre il plexiglass che peserà a lungo – per chiudere il conto sul 3-2 e la serie sul 4-3.
La vittoria ha un sapore speciale per Julien Sprunger, 40 anni, simbolo del club e alla sua ultima partita dopo 24 stagioni. Lui aveva vissuto le finali perse del passato, compresa quella del 2013, e ora lascia il ghiaccio da campione.
La partita è stata lo specchio di una serie equilibratissima: sette gare, quattro overtime. Il Friborgo era partito forte con Borgström e Reber, ma il Davos aveva rimontato con Dahlbeck e Zadina. Nel finale dei tempi regolamentari una traversa ha salvato Berra, protagonista di una grande post‑season prima del suo passaggio al Kloten.
La festa è esplosa in tutta la città burgunda: 10.000 tifosi dentro la BCF Arena davanti al maxischermo e 15.000 all’esterno. Un trionfo inatteso, perché il Davos aveva dominato la regular season e superato Zugo e Zurigo senza difficoltà. Il Gottéron, invece, aveva rischiato l’eliminazione già nei quarti contro il Rapperswil, prima di travolgere il Servette in semifinale.
Il titolo porta la firma dell’allenatore Roger Rönnberg, vincente al primo anno nonostante un carattere non semplice, e del direttore sportivo Gerd Zenhäusern, che ha costruito un gruppo competitivo. Con questo successo, il Friburgo Gottéron passa da eterna incompiuta (ben cinque erano state le finali perse finora) a nuova regina dell’hockey svizzero.