"Passione e fede mi portano dalla parte della Lazio, squadra che tifavo da bambino e nella quale ho avuto la fortuna di crescere calcisticamente e fare l’esordio tra i professionisti: dagli esordienti fino alla prima squadra. Diciamo che la Lazio è la mia casa... Chiaramente quando alla Lazio si accosta il Napoli viene fuori l’aspetto sportivo, quello che mi ha consentito di vincere un campionato che, invece, mi è mancato a Roma.
Con lo scudetto a Napoli ho provato una gioia immensa. Sotto l’aspetto professionale, l’azzurro mi ha ripagato di quello che, purtroppo, la Lazio non mi ha potuto dare negli anni."
Attaccante dal tiro secco e potente, abbinava grande scaltrezza e cattiveria sotto porta ad un bagaglio tecnico di altissimo livello, consono forse più ad un numero dieci che ad un centravanti. Una carriera costellata di gol, molti dei quali di pregevole fattura, e dalla quale avrebbe potuto ottenere molto di più.
Nonostante alcune brusche frenate e vicissitudini personali, Bruno Giordano rimane comunque uno dei numeri 9 italiani più forti e completi visti tra gli anni '70 e '80.
Auguri a Bruno Giordano che compie gli anni il 13 agosto


