La ricerca della felicità in un libro
La ricerca della felicita, come il titolo di quel bellissimo film di Wilbur Smith, con la regia di Gabriele Muccino , è la massima aspirazione di ogni essere umano. ma spesso questa ricerca si rivela un esercizio di retorica filosofica, dal momento che cercare la felicità spesso sembra sia come cercare qualcosa che non esiste.
La storia della filosofia insegna che fin dal tempo degli antichi greci, si cercava di capire i reconditi misteri che si celano dietro al genere umano e dietro a quello che ogni essere umano fa per cercare di rincorrere la felicità. ma spesso come detto questa ricerca è vana o quanto meno fatua e dura il breve volgere di un istante.
Possiamo cogliere un barlume dell'effetto che può avere quando la inseguiamo, ma non durerà. Le persone ne parlano, e alcuni affermano di possederla, ma coloro che secondo la società dovrebbero essere in tutto e per tutto felici spesso finiscono sui giornali per problemi economici, scandali privati e disastri familiari.
Se il segreto della felicità eterna esistesse, a questo punto l'avremmo trovato, ma nonostante tutto il nostro ingegno non padroneggiamo ancora l'arte di ottenere e conservare l'unica cosa che vogliamo davvero.
Basandosi sulle più recenti scoperte scientifiche, sulla loro esperienza nel convertire le idee in azioni e condividendo le storie toccanti di persone comuni che, nonostante ostacoli e difficoltà, riescono a vivere con gioia, Arthur Brooks, studioso della felicità, e Oprah Winfrey, icona della crescita personale, ci mostrano che la scienza della felicità esiste, ma richiede tempo e fatica.
Arthur C. Brooks insegna Pratiche di leadership pubblica presso la Harvard Kennedy School e Management presso la Harvard Business School. Prima di entrare alla facoltà di Harvard, nel luglio del 2019, è stato per dieci anni presidente dell’American Enterprise Institute (AEI) con sede a Washington, D.C., uno dei think tank più importanti al mondo.
"Scegli la vita che vuoi" ha debuttato al primo posto nella classifica di Varia del New York Times.
Gli autori della pubblicazione, noti a livello planetario per essere due indiscussi protagonisti dell’informazione e del dibattito culturale americano e internazionale, hanno messo insieme le loro forze per dare vita a questo atteso saggio a quattro mani che mette in relazioni la ricerca scientifica, la documentazione accademica, la cultura classica e svariati racconti capaci di ispirare i lettori. La loro idea di collaborazione è stata quella di unire le loro esperienze e i loro studi in un saggio che condensasse, in modo accessibile, decenni di studi scientifici e secoli di pensiero filosofico sul tema universale per eccellenza: la felicità.
“Quando qualcosa compromette la tua felicità – chiosano gli autori –, hai bisogno prima di tutto di informazioni chiare e scientificamente fondate su come la stessa funziona, e poi di istruzioni da applicare nella vita quotidiana. È di questo che vogliamo parlare”.
Il libro si prefigge l’ambizione di aiutare i lettori a porre passo dopo passo le fondamenta per vivere una vita più felice, attraverso strumenti concreti, supportati dalla ricerca scientifica.
Ci spiegano perché la felicità non è una destinazione ma una direzione, e ci propongono una serie di pratiche concrete per costruirla attraverso quattro pilastri: famiglia, amicizia, lavoro e fede. Senza dimenticare il mattoncino più importante di tutti: l'amore. Grazie agli strumenti di gestione emotiva, che Brooks e Winfrey descrivono con esempi molto efficaci, anziché limitarci a sperare che le circostanze esterne a noi migliorino, potremo prendere in mano il nostro presente e il nostro futuro. La felicità non è un dono riservato a pochi, è una capacità che tutti possiamo sviluppare. Per essere più felici, abbiamo già tutto quello che serve: dentro di noi, in ogni momento, in questo momento.
"Scegli la vita che vuoi" è un libro illuminante, per chiunque voglia trasformare la propria esistenza con consapevolezza e coraggio. E' un testo, che in Italia edita Aboca edizioni, che forse ognuno dovrebbe leggere almeno una volta nella vita., perchè conduce il lettore a porsi il quesito se davvero la vita che sta conducendo è proprio quella che desidera e che si immaginava.