E no, non ci provate!
E no, non ci provate!
Non ci provate ora a mimetizzarvi. Ricordo benissimo, e ho preso nota, il coro entusiasta e i volti di tutti coloro che inneggiavano al suo ritorno al potere. Al bene che, secondo loro, ne sarebbe derivato per il mondo intero, e che ora si nascondono dietro un silenzio vigliacco.
Certo rimangono ancora quelli che insistono a sostenerlo, per semplice soldo a volte, altre per quella distorsione del concetto di coerenza dietro cui si nascondono coloro che non sono capaci di elaborare idee di ricambio. E non si provi neanche a tirar fuori il decadimento mentale come scusante.
Io non credo affatto che sia ammattito. E se anche fosse quel decadimento, che è spesso anche naturale, non trasforma una persona per bene e di buoni principi in una cattiva persona. Ma se interviene su una personalità, già di suo carognesca, porta al peggio che ci si possa aspettare.
“Posso prendermi Cuba e farne quello voglio”, è il linguaggio di un predatore che ha sempre usato il denaro, il ricatto, l’inganno e la forza per ottenere quello che la sua impotenza di uomo non gli consentiva.
Ora è solo, disperato per l’inefficacia del suo delirio di onnipotenza bellica, circondato da fanatici imbelli e vigliacchi che sanno solo continuare a osannarlo, e si misura con le sue minacce e i suoi ultimatum.
Cancellerò una civiltà…vi riporterò all’età della pietra… e potrebbe anche farlo davvero. E così realizzare un vero capolavoro di idiozia politica, trasformando i carnefici di ieri in vittime. E dimostrando nei fatti che dei giovani iraniani che speravano di liberarsi da un regime infame non gliene importava assolutamente niente, e pagheranno per la sua furia.
I despoti e i tiranni hanno solo, e tutto, il potere che gli si concede!