Cui prodest? A chi giova?
Decine di migliaia di persone si radunano e sfilano per le strade di Torino; famiglie, passeggini, canti e balli. Si può essere d’accordo o meno con le loro motivazioni, quelle che siano, ma resta la considerazione che quando tante persone si mettono in gioco, fisicamente e pacificamente, sono degne di totale rispetto.
Poi, puntualmente, arrivano loro; il solito centinaio di violenti che si palesano all'improvviso estremamente visibili e individuabili. Organizzatissimi e attrezzati di tutto punto; caschi, maschere antigas, bombe carta e altro armamentario utile a devastare e cercare lo scontro con la polizia. Uno spettacolo osceno, indecente, inqualificabile; e inaccettabili la devastazione di beni privati e per i poliziotti esposti a un rischio fisico ingiustificabile. E nessuno che abbia dato l'ordine di isolarli e disarmali prima che entrassero in azione.
Ogni volta è lo stesso identico schema, e ogni volta poi è solo di loro che si parla. E quindi ecco che il Ministro degli Interni prontamente annuncia inasprimenti per le prossime manifestazioni.
Tutto già visto.
Salvo che varrebbe la pena di porsela qualche domanda: cui prodest, dicevano i latini; a chi giova questa violenza? Ne traggono forse vantaggio le decine di migliaia che hanno sfilato pacificamente? Ne sono state rafforzate le loro istanze? Al contrario invece, ne ricavano un danno enorme perché i fatti verranno strumentalizzati e tutti loro finiranno per apparire accomunati e magari fiancheggiatori di quelli che non sono affatto semplici e stupidi teppisti. Per di più sapendo quello che sempre accade, meglio farebbero a starsene a casa ed evitare di far certe manifestazioni vero?
A mio avviso in questo caso ci entrano poco le tensioni e il disagio sociale, che pure esiste eccome.
Ma come è possibile che ogni volta centinaia di individui arrivino liberamente in città, così ben organizzati, senza essere intercettati? Siamo davvero così permeabili anche contro eventuali terroristi?
Non ho risposta, ma una domanda precisa si: chi sono, e nell'interesse di chi?