Questo è quanto dichiarato nel pomeriggio di oggi dal ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi:
"Quanto accaduto oggi in Val di Susa, durante la manifestazione legata al cosiddetto Festival dell’Alta Felicità, è semplicemente vergognoso. Dietro la facciata di un evento culturale si è consumata l’ennesima, inaccettabile azione di violenza organizzata ai danni dello Stato, delle sue infrastrutture e di chi le difende. E pensare che qualcuno ha avuto il coraggio di criticare il decreto Sicurezza: oggi, di fronte all’ennesimo attacco premeditato e gratuito, quelle norme si dimostrano non solo attuali, ma assolutamente necessarie. Abbiamo bisogno di strumenti chiari e rigorosi per difendere la legalità e la sicurezza dei cittadini. Gruppi travisati, violenti, perfettamente coordinati hanno sfondato recinzioni, incendiato strutture, lanciato pietre e fumogeni contro le forze dell’ordine. Non si è trattato di dissenso, ma di un vero e proprio atto di guerriglia urbana. È il volto peggiore di un estremismo ideologico che va isolato e represso con fermezza. Piena, incondizionata solidarietà alle donne e agli uomini delle forze dell’ordine, che anche oggi, con coraggio e grande senso del dovere, hanno contenuto una situazione che avrebbe potuto degenerare ulteriormente. A loro va non solo il nostro sostegno, ma la gratitudine dell’intero Paese. Mi è stato assicurato il massimo impegno nell’identificazione di tutti i responsabili di questi atti ignobili e confido che verranno assicurati alla giustizia".
Questo, sullo stesso argomento, il commento del vicepremier Matteo Salvini..."Lunedì sarò in zona e porterò la mia solidarietà alle donne e agli uomini in divisa. Ho scritto anche all’amico ministro Matteo Piantedosi. Siamo determinati affinché questi malviventi siano messi in condizione di non nuocere".
e questo quello della presidente del Consiglio Giorgia Meloni..."È vergognoso quanto accaduto oggi in Val di Susa. Gruppi organizzati di No Tav hanno occupato l’autostrada Torino-Bardonecchia, dato l’assalto ai cantieri, lanciato pietre e fumogeni contro le Forze dell’Ordine. Atti di guerriglia urbana indegni di una Nazione civile, che non hanno nulla a che vedere con l’espressione del dissenso e che condanniamo con fermezza. Atti che, con il decreto sicurezza voluto dal Governo, potranno essere puniti con maggiore severità e fermezza. Piena solidarietà e vicinanza ai nostri uomini e donne in divisa, che anche oggi hanno dimostrato il loro valore e il loro senso del dovere, per arginare i disordini e garantire la sicurezza".
Così la propaganda (post) fascista supportata dai media ha descritto la marcia contro i cantieri della devastazione (secondo i No Tav) partita da Venaus e che ha percorso anche le vie di Susa.
È vero... ci sono stati degli incidenti che sono stati descritti come il quasi inizio di una guerra civile da parte questo governo di intellettualmente disonesti a cui la stampa serva ha fatto da grancassa.
Il motivo? Distogliere l'attenzione degli italiani - già di per sé abbondantemente distratti - dall'imbarazzo che circonda ormai in pianta stabile la premier Meloni... una premier di Serie B che nessuno si fila a livello internazionale, che non ha neppure la furbizia (parlare di intelligenza in relazione a Meloni sarebbe ingiusto) di capire cosa sia giusto dire e fare in certe occasioni (vedi Gaza).
Quando un governo arriva ad usare "armi di distrazione di massa" di sì miserevole portata, è indice di enorme debolezza politica oltre che di vero e proprio disprezzo per l'intelligenza collettiva.


