Alessandro Cerea: tra mare, provincia e sogni imperfetti
Con “Dirupi” il cantautore lombardo firma un esordio intimo e generazionale
C’è il mare d’inverno, ci sono i lampioni della provincia e le strade percorse in auto con la musica alta. “Dirupi”, primo album di Alessandro Cerea, fotografa un’età complessa con uno sguardo sincero.
Il disco, in uscita il 20 febbraio 2026, raccoglie otto brani che parlano di crescita, perdite e nuove consapevolezze.
Musicalmente, l’artista intreccia folk, ballad e leggere incursioni elettroniche, mantenendo un suono organico e diretto.
Tra i brani, “Vite di Maggio” trasforma la nostalgia in memoria viva, mentre “Settembre e Ottobre” accompagna il passaggio delle stagioni come metafora del tempo che cambia.
Prodotto con Giuliano Dottori, il disco respira e non teme l’imperfezione. La voce di Cerea resta al centro, come filo conduttore di un racconto che parla a una generazione in cerca di equilibrio.