Facebook è diventato un social network poco raccomandabile. I motivi sono tanti. Le notizie utili vengono palesemente censurate, mentre quelle di matrice fascista no. Inoltre, i profili pornografici non vengono cancellati nonostante le segnalazioni degli utenti. Inutile l'assistenza: se risponde, lo fa con un messaggio automatico che dice "è tutto a posto".
Siamo di fronte a un social network che non garantisce affatto la sicurezza degli utenti. Le minacce nei commenti non vengono rimosse e sono considerate legittime. Sono considerate legittime perché non è necessario segnalarle e non vengono cancellate.
Facebook, inoltre, non tutela affatto la cultura e bolla moltissime opere d'arte come contenuti pornografici.
L'intelligenza artificiale, recentemente introdotta nel social network, ha prodotto un solo risultato: una bolgia dantesca. C'è di che aver paura.
A titolo di esempio, riporto quello che è successo a me, che sono un giornalista da ben 30 anni.
Sono bloccato dal 19 giugno. Non posso condividere i post nei gruppi a cui sono iscritto. Ho sempre agito con la massima correttezza, seguendo le linee guida. Ho segnalato più volte il problema qui, ma non è stato risolto. Ho provato a contattare l'AI di Meta, ma purtroppo le sue risposte sono sarcastiche e irritanti. Mi spiace dirlo, ma è così. Non ho fatto attività di spam, il mio profilo non è stato hackerato, ho l'autenticazione a due fattori attiva e non ho pubblicato nessun post che viola le regole. Non ho inserito più link da quando mi è stato indicato che ciò limita la visibilità dei post, quindi ho obbedito.
Purtroppo, il social network non fornisce alcun riscontro alle mie lamentele, più che mai giustificate, né a quelle di migliaia di altri utenti.
Ma ciò che è peggio è che su Facebook proliferano profili pornografici che non vengono rimossi e profili fascisti che, ovviamente, rimangono attivi per chissà quale miracolo di chi amministra il social network. Lo spam pornografico impera e nessuno muove un dito. Le dichiarazioni fasciste non vengono cancellate. È del tutto inutile segnalare all'assistenza. Per loro, tutto è sempre a posto. A questo punto, se si vuole essere maligni, si potrebbe sospettare che qualcuno ci guadagni, e non poco.
Il problema è vecchio, ma nell'ultimo anno Facebook ha accumulato centinaia di problemi gravissimi, perché viola palesemente le Leggi italiane e dell'UE.
Mark Zuckerberg, complimenti! Predichi bene, ma razzoli male.
Sarebbe ora che 'UE intervenisse, attuando sanzioni molto salate a chi lascia che tutto il marciume che ho descritto circoli liberamente su un social network così tanto visibile


