Il mondo del calcio e della televisione piange Cesare Castellotti, storico volto di "90° Minuto". Il giornalista era il corrispondete da Torino della trasmissione Rai, che andava in onda la domenica con i gol più importanti della giornata di campionato. Aveva 86 anni.
A darne la notizia Carlo Nesti sul suo profilo Facebook: "Grande, e nobile, professionista. È stato, nella Rai di Torino, prima segretario di redazione, e poi, per circa 20 anni, capo-servizio del nucleo sportivo, formato da Barletti, Costa, Calcagno e me. Volto storico del 'Novantesimo minuto' di Paolo Valenti. È diventato Vettorello, nella spassosa imitazione di Teo Teocoli. Ha amato più il golf, la sua vera passione, che non il calcio. E ha adorato il Brasile, la sua 'terra promessa'".
E' morto Cesare Castellotti.
Nelle riunioni Paolo Valenti gli ripeteva che entrando nella case degli italiani a quell'ora per parlare di calcio, bisognava comportarsi come un vecchio zio che torna dalla partita e prova a raccontarla.
Ecco, Cesare Castellotti era lo zio educato, che bussa prima di entrare, che descrive con precisione la partita.
Il suo look e, in particolare, le sue giacche, hanno fatto la storia semplicemente perchè era il più elegante di tutti, nonostante dovesse correre per mettere insieme gol, pali, minuti, cambi, commento.
Se n'è andato un altro pezzo della nostra televisione, del miglior giornalismo .
Ciao Cesare.
E a voi la linea.


