Serie A: Milan-Genoa 1-1
Il Milan fermato 1-1 in casa dal Genoa, che sbaglia un rigore al 98esimo.
Un finale al cardiopalma dove nei minuti di recupero accade di tutto. Fino al 92esimo il Milan è stato sotto di un gol in casa contro il Genoa. Poi arriva il pareggio firmato dal solito Leao. A quel punto accade di tutto. Prima un fallo in area genoana, con i rossoneri a chiedere il rigore. Ma Mariani è inflessibile: tutto regolare.
Poi nel ribaltamento di fronte, il rigore arriva, ma per il Genoa. L'arbitro fischia con sicurezza e il var conferma. Siamo ormai al 98esimo quando dal dischetto va Stanciu, che però la spara altissima. Il Milan si salva. Ma intanto registra un inciampo in casa: 1-1 con il Genoa. A ringraziare è l'Inter che approfitta del passo falso dei rossoneri e del Napoli e allunga in classifica.
La partita
Il Milan parte a ritmi alti. Vuole subito imporre il proprio gioco e chiudere la pratica. La determinazione si vede subito. Già al minuto 7, da sviluppo di calcio d'angolo, Bartesaghi la mette al centro dove arriva Gabbia: Leali la sfiora quel tanto che basta per mandarla sulla traversa.
Due minuti e il Milan ci riprova. Ancora da un cross dalla destra: questa volta è Saelemaekers che trova Pavlovic, ma questa volta la conclusione è alta.
Poi la partita entra in una fase più lenta. Con i padroni di casa che provano impostare, e gli ospiti che provano ad anestetizzare la gara.
E questa tattica porta risultati. Al punto che al 28esimo arriva l'imprevisto: il Genoa fa in proiezione offensiva con Malinovskyi che dal limite dell'area fa filtrare un passaggio tra le linee servendo Colombo, che elude la marcatura di Gabbia e segna. Gelo a San Siro: la squadra di De Rossi va in vantaggio.
Il Milan reagisce e torna in attacco: al 31esimo ci prova Gabbia di testa, ma è fuori misura. Al 35esimo accade di tutto: Saelemaekers crossa morbido, la difesa del Genoa prova a respingere, ma in realtà un rimpallo favorisce Leao che gira in porta, Leali respinge come può, la palla finisce dal lato opposto a mezza altezza, Fofana è pronto al tap in di testa ma sviola e cilecca il pallone.
I rossoneri ci provano ancora ma non diventano mai realmente pericolosi. Il Genoa chiude gli spazi e si porta a casa il vantaggio di 1-0 a fine primo tempo.
Il secondo tempo è stato tutto con il Milan proteso in avanti a cercare il recupero e il Genoa a fare muro. Si è giocato praticamente in una sola metà del campo. Il primo squillo è arrivato al 58esimo. Bartesaghi batte calcio d’angolo, Gabbia la prolunga di testa, e dalla destra arriva Pulisic: la palla va in gol. Ma subito scattano le proteste del Genoa. L’arbitro Mariani sente il var e conferma: fallo di mani, rete annullata.
Al 64esimo cross di Loftus-Cheek che attraversa l'area di rigore, arriva Bartesaghi che prova il diagonale: ma è fuori. Ancora Bartesaghi al 76esimo, in veste di assist-man, serve Pulisic, ma la testata è debole.
Dall'84esimo comincia un vero e proprio assedio: si gioca quasi schiacciati nell'area del Genoa. Prima un doppio tentativo del Milan ribattuto letteralmente con il corpo della difesa del Genoa. All'86esimo ci prova Leao di testa, Leali è pronto.
Poi all'87esimo tocca a Pulisic: il portiere del Genoa si supera, e devia. Arriviamo in zona recupero: 5 minuti. Il Milan preme. E al 92esimo minuto riesce a bucare il muro: calcio d'angolo, Frendrup anticipa tutti ma serve Leao, che gira in porta. Pareggio Milan.
Un minuto dopo contatto tra Athekame ed Ellertsson, i padroni di casa chiedono il rigore, ma Mariani è fermo. tutto regolare.
Al 95esimo il nuovo colpo di scena: Ekhator arriva a fondo campo e serve indietro per Ellertsson, che però viene messo giù da Bartesaghi. Per l'arbitro è rigore. E il var conferma. Il Genoa ha dal dischetto il colpo da 3 punti. A battere va Stanciu, un pallone che pesa tantissimo. Ma lo spara altissimo. Colpo della vittoria fallito. L'arbitro manda tutti a fare la doccia. Visto il finale, il Milan inciampa ma festeggia il pericolo scampato. Il Genoa invece va a casa con l'amaro in bocca, nonostante il punto preso a San Siro.
Chi gongola è l'Inter: grazie ai pareggi di Milan e Napoli, i nerazzurri allungano, e vanno a +3.