Nata nel cuore delle Marche nel 1993, DiveDivine è un marchio di alta moda che unisce artigianalità italiana, innovazione e sostenibilità per celebrare la femminilità in tutte le sue forme. In occasione della Mostra del Cinema di Venezia 2025, simbolo del racconto per immagini, abbiamo incontrato Francesca tra i protagonisti di questo brand autentico e raffinato, che con la terza generazione della famiglia fondatrice continua a portare avanti una visione di moda consapevole e duratura.

 
Benvenuto! Qual è la missione della tua impresa e cosa la rende davvero unica rispetto alla concorrenza, soprattutto in un contesto così ricco di creatività come quello della Mostra del Cinema?

La missione di DiveDivine è chiara: celebrare l’eleganza e l’unicità del corpo femminile attraverso una moda che unisce artigianalità italiana, innovazione e sostenibilità. Siamo un brand nato nelle Marche nel 1993, ancora oggi profondamente radicato nel territorio e guidato dalla terza generazione della famiglia fondatrice. Ciò che ci rende unici, soprattutto in un contesto creativo come la Mostra del Cinema, è l’autenticità del nostro percorso e la capacità di evolvere senza mai tradire le nostre radici. DiveDivine è più di un marchio: è una dichiarazione di stile consapevole, costruita da donne per le donne, con un'attenzione sartoriale che valorizza ogni silhouette. Ogni capo è progettato per durare nel tempo, con materiali naturali, dettagli ricercati e un’estetica che unisce raffinatezza e funzionalità. In un mondo dell’immagine come quello del cinema, dove ogni dettaglio comunica, noi raccontiamo storie attraverso il tessuto, la forma, e la cura con cui creiamo ogni collezione.

 

Su quali progetti futuri state puntando maggiormente? Puoi anticiparci qualche novità interessante a cui potremmo assistere presto?

Stiamo lavorando su diversi fronti, ma uno dei progetti più entusiasmanti è la nuova collezione Primavera/Estate 2026, che rappresenta un'evoluzione importante del nostro linguaggio stilistico. È una collezione pensata per donne consapevoli, sofisticate, alla ricerca di capi distintivi ma versatili, dove il lusso risiede nella materia, nella forma e nei dettagli. Oltre ai capi realizzati con tessuti naturali, pizzi sartoriali, plissé innovativi e applicazioni gioiello, continuiamo a rafforzare la nostra rete retail internazionale, portando il Made in Italy e il nostro messaggio di eleganza autentica fuori dai confini nazionali.

 
Partecipare a un evento esclusivo come questo e soprattutto nel contesto della Mostra del Cinema di Venezia, è una scelta importante. Quali obiettivi ti sei posto o quali opportunità speri di cogliere grazie a questa esperienza?

Essere presenti in un contesto come la Mostra del Cinema di Venezia rappresenta per noi un’opportunità preziosa di dialogo tra moda e arte visiva. Entrambi raccontano storie, emozioni, identità. Il nostro obiettivo è duplice: da un lato consolidare il posizionamento di DiveDivine come brand di riferimento nel panorama della moda italiana, capace di dialogare con il mondo del cinema e dello spettacolo; dall’altro, rafforzare la nostra community, avvicinarci a nuovi talenti, stylist, attrici e professioniste che possano trovare nei nostri capi un mezzo per esprimere la propria personalità. Siamo qui per ascoltare, osservare e ispirarci, ma anche per mostrare che un prodotto ben fatto, pensato per durare, può essere al centro di un racconto visivo potente quanto una scena sul grande schermo.

 

La Mostra del Cinema celebra il potere del racconto per immagini. C’è un film, un regista o un attore che ha ispirato in modo particolare il tuo percorso personale o professionale?

Senza dubbio, un regista che ci ha ispirato profondamente è Pedro Almodóvar, per il modo in cui racconta l’universo femminile con forza, delicatezza e profondità. Nei suoi film, i personaggi femminili sono complessi, autentici, pieni di sfumature: ed è esattamente questo che cerchiamo di tradurre nella nostra moda – una femminilità consapevole, libera da stereotipi, capace di emozionare ed esprimere se stessa. Anche il cinema italiano ha avuto un ruolo importante nella nostra ispirazione: la grazia senza tempo di attrici come Monica Vitti o Anna Magnani, l’eleganza sobria di certi film di Visconti o Scola. Quel tipo di estetica che non grida, ma resta impressa. Come un capo DiveDivine: discreto ma indimenticabile.