Il futuro della montagna parte da un calice
Tra i progetti premiati ai Lagazuoi Winning Ideas Mountain Awards, uno ha brillato più degli altri: il vino della Cooperativa Alpi dell’Adamello, simbolo di un’agricoltura di montagna capace di innovare senza perdere le proprie radici. La cooperativa produce vini da vitigni PIWI, resistenti alle malattie fungine e ideali per un modello agricolo sostenibile che tutela l’ambiente e coinvolge anche ragazzi con disabilità. Un esempio concreto di come la montagna possa generare qualità, inclusione e nuove economie.
Accanto al vino, la settima edizione dei WIMA ha premiato progetti che raccontano un territorio in trasformazione. Nella categoria attrezzature e abbigliamento ha vinto Manifattura Diffusa di Elbec, filiera corta e artigianato che contrastano lo spopolamento. Le menzioni speciali sono andate allo zaino Ortovox Avabag Litric Tour 30 e al dispositivo Ice-Key Tag, entrambi dedicati alla sicurezza.
Per i servizi alla montagna ha trionfato Foremyc, sistema di monitoraggio forestale basato su un gemello digitale delle foreste. Riconoscimenti anche per Arte Dolomiti, che unisce ospitalità e cultura, e per Aut-Lab, laboratorio che offre lavoro a giovani con disabilità.
Completano il quadro il Premio Lagazuoi per il Giornalismo e la nuova sezione WIMA Angels, che valorizza le idee degli studenti impegnati nell’innovazione sostenibile.