L’Inter vince 4-3 a Como e sale a +9 sul Napoli: è forse la decisiva fuga scudetto per i nerazzurri. Gara incredibile al Sinigaglia: Como avanti 2-0 con Valle e Nico Paz, poi le doppiette di Thuram e Dumfries che ribaltano il punteggio prima del rigore di Da Cunha. Il Como ora è quinto, scavalcato in zona Champions dalla Juventus e a -2 dal quarto posto.
Fabregas, orgoglio Como: “Ricordiamoci dove eravamo…”
L’allenatore del Como Cesc Fabregas ha parlato ai microfoni di Dazn dopo la sconfitta interna contro l’Inter: “Non so in che posto siamo in classifica, non lo guardo mai. Anche oggi la squadra ha dimostrato di essere capace, di avere coraggio. Abbiamo fatto degli errori, ma siamo una squadra giovane e queste squadre non te lo perdonano. Sono orgoglioso di questo percorso, due anni fa chiedevamo all’Inter di giocare una amichevole mentre stasera abbiamo giocato una partita importante. Noi prepariamo ogni partita in maniera diversa, i ragazzi oggi meritano grande elogio per una crescita importante. Quello che conta è il coraggio e la voglia che questi ragazzi hanno di migliorare. Gli errori fanno parte del gioco e ti fanno crescere di più. Ti fanno analizzare le cose in modo diverso non solo nel calcio, ma nella vita. Oggi abbiamo provato tutto, ma peccato. Dopo il Milan avevo parlato di risultati e oggi non ripeterò lo stesso errore, devo imparare anche io. Il gol preso nel primo tempo? La parte emozionale è sempre importante, la testa può influire e prendere quel gol ci ha penalizzato un po’. Ma indipendentemente dal risultato dovevamo giocare allo stesso modo, anche il 2-2 è arrivato da una palla non pericolosa che abbiamo gestito molto male. Poi loro sulle palle inattive sono troppo forti. Dobbiamo capire come competere contro queste squadre, è importante per il nostro percorso”.
Chivu: “Scudetto? Faccio come i miei colleghi, parlo di Champions”
Cristian Chivu non nasconde la sua emozione per la grande rimonta di Como e il salto in avanti in classifica della sua Inter, non risparmiando una battutina un po’ feroce nei confronti degli allenatori di Milan e Napoli, quando gli viene chiesto se questa posa essere la vittoria che vale il titolo: “Faccio come i miei colleghi, posso dire di essere contento di essermi avvicinato a un posto nella prossima Champions”. Tornando sulla gara di Como ha aggiunto: “Non era semplice, lo sapevamo. Affrontavamo una squadra che lotta per qualcosa di importante e nel primo tempo lo ha fatto vedere. Siamo andati sotto di 2 gol, abbiamo trovato un gol importante che ci ha dato fiducia e poi abbiamo cambiato atteggiamento nel secondo tempo. Abbiamo tirato fuori un po’ di carattere e alla fine, anche se non è stata semplice, ce l’abbiamo fatta”.


