Un video diffuso sui social media mostra un soldato israeliano in servizio nella Striscia di Gaza mentre pronuncia frasi scioccanti sulle operazioni militari in corso. Nel filmato, registrato durante una videochat con un interlocutore statunitense, lo YouTuber americano Jeff Davidson, il militare afferma che le truppe "non solo uccidono donne e bambini, ma li stuprano anche". Le parole hanno scatenato un'ondata di indignazione online.

Nel video si vede il soldato parlare da quella che definisce la sua postazione a Gaza. Alla richiesta dell'americano di mostrare il panorama dal punto di guardia, il militare risponde: "Non sorprenderti, qui non è rimasto molto. Il terreno è piatto, tutto è stato raso al suolo". Alla domanda se sia stato l'esercito israeliano a distruggere l'area, il soldato replica in modo affermativo.

Nel corso della conversazione, il militare mostra anche una foto che sostiene di aver scattato in una casa della Striscia, nella quale si vede un bambino con un'arma. “Questi sono i bambini qui”, dice. L'interlocutore ribatte: “Se ci sono bambini con i fucili è perché sanno che state arrivando. Non li biasimo. Guarda cosa avete fatto a Gaza”. Il soldato lo invita a tacere.

La parte più controversa arriva quando l'americano afferma: “Avete appena ucciso donne e bambini”. Il militare risponde: “Sì, sì, non preoccuparti, li abbiamo anche stuprati. Non solo uccidiamo, ma stupriamo anche”.

Davidson replica avvertendo che la conversazione è in diretta e che quelle parole lo renderanno odiato da molti negli Stati Uniti. Il soldato minimizza: “Non mi importa. Ti ho solo mostrato una foto”.

La diffusione del video ha provocato reazioni durissime sui social. Numerosi utenti hanno espresso shock e condanna, definendo le dichiarazioni “inaccettabili” e “moralmente aberranti”. Alcuni hanno parlato di un “volto reale” del conflitto che i sostenitori internazionali di Israele dovrebbero considerare. Altri hanno usato toni estremamente aspri nei confronti del militare, accusandolo di disumanità.

In una nota ufficiale, il portavoce dell'esercito israeliano ha condannato con fermezza quanto dichiarato nel video. “L'esercito prende molto sul serio affermazioni di questo tipo. Le parole del soldato non riflettono l'attività né i valori delle Forze di difesa israeliane”, si legge nella dichiarazione.

Dopo un primo esame con i comandanti del militare, è stato chiarito che le frasi pronunciate sono inaccettabili, anche se dette per scherzo [!!!]. È stata inoltre aperta un'indagine da parte della polizia militare; al termine, i risultati saranno trasmessi alla procura militare per le valutazioni del caso.

Una piccola chiosa. I criminali dello Stato ebraico fanno certe affermazioni perché sanno benissimo che per loro non ci sarà nessuna conseguenza... sia che tali dichiarazioni siano false, sia che siano vere.

Un perfetto esempio di cosa sia il "morale" esercito dello Stato ebraico di Israele.