Nel 1986 è diventato Amministratore Delegato del Milan.

Ha avuto l'intuizione di prendere come allenatore Arrigo Sacchi, che cambierà in modo significativo la storia dei rossoneri.
È stato bravo, per il dopo Sacchi, a promuovere Fabio Capello che allora allenava la Primavera (proseguirà egregiamente il cammino vincente del suo predecessore).
Ha avuto il coraggio di puntare su Carlo Ancelotti (che vincerà tutto), nonostante fosse ancora acerbo e reduce dall'esperienza negativa sulla panchina della Juventus.

Negli anni ha portato al Milan calciatori del calibro di:
  Marco Van Basten (    3 palloni d'oro).
  Frank Rijkard.
  Ruud Gullit ( 1 pallone d'oro).
  George Weah ( 1 pallone d'oro).
  Andriy Shevchenko ( 1 pallone d'oro).
  Ricardo Kaka ( 1 pallone d'oro).
  Ronaldinho Gaucho ( 1 pallone d'oro).
  Andrea Pirlo.
  Alessandro Nesta.
  Clarence Seedorf.
  Marcos Cafù
  Thiago Silva.
  Roberto Baggio ( 1 pallone d'oro).
  Zlatan Ibrahimovic.
  Zvonimir Boban.
  Dejan Savicevic.
  Manuel Rui Costa.
  Filippo Inzaghi.
  Rivaldo ( 1 pallone d'oro).
E tanti tanti altri...

Col Milan ha vinto:
8 Campionati italiani.
1 Coppa Italia.
7 Supercoppe Italiane.
5 Champions League.
5 Supercoppe Europee.
3 Coppe Intercontinentali.
1 Coppa del Mondo per Club.

La sua storia d'amore col Milan è finita nel 2017, dopo 31 lunghi anni in cui ha vinto 30 trofei. E chi lo sa, magari a breve potrebbe iniziarne un'altra da Presidente...

81 anni oggi, buon compleanno "Condor".
Tanti auguri Adriano Galliani...