Suzuka ha incoronato un nuovo protagonista. Kimi Antonelli ha conquistato la pole position del Gran Premio del Giappone con un giro impeccabile in 1:28.778, confermando tutto il talento già intravisto nelle precedenti uscite e replicando la prima posizione in griglia ottenuta in Cina. Un risultato che profuma di consacrazione per il giovane italiano della Mercedes, sempre più al centro della scena mondiale.
Fin dalle prime fasi delle qualifiche, Antonelli ha mostrato un passo superiore, trovando il giro decisivo già al primo tentativo in Q3. Un crono che nessuno è poi riuscito ad avvicinare davvero, nemmeno il compagno di squadra George Russell, secondo ma staccato di quasi tre decimi (+0.298). Mercedes festeggia così una prima fila tutta d'argento, segnale forte in vista della gara.
Alle loro spalle si inserisce Oscar Piastri, terzo con una McLaren solida e competitiva. Più amaro il finale per Charles Leclerc: il ferrarista era in corsa per le prime posizioni, ma un improvviso sovrasterzo nell'ultimo tentativo lo ha relegato al quarto posto, vanificando "forse" la prima fila in griglia.
Quinta posizione per Lando Norris, seguito dall'altra Ferrari di Lewis Hamilton. A completare la top ten Pierre Gasly (Alpine), Isack Hadjar (Red Bull), Gabriel Bortoleto (Audi) e Arvid Lindblad (Racing Bulls), in una griglia che mescola esperienza e nuove leve.
Ma il vero colpo di scena è arrivato già in Q2, con Max Verstappen che non ha superato il taglio. Il campione olandese, dominatore delle qualifiche a Suzuka negli ultimi quattro anni, chiude undicesimo dopo aver lamentato una monoposto “inguidabile”, nonostante il pacchetto di aggiornamenti all'aerodinamica portato in Giappone. Il suo compagno di squadra, Isack Hadjar, aveva invece la stessa macchina con cui aveva corso in Cina e partirà ottavo.
Dopo la Q2 sono stati esclusi anche Esteban Ocon (12°), Nico Hulkenberg (13°), Liam Lawson (14°) e Franco Colapinto (15°). Segnali di vita invece per Carlos Sainz, che con la Williams supera la Q1 per la prima volta in stagione, pur fermandosi al sedicesimo posto.
La prima sessione regala un'altra sorpresa: Ollie Bearman eliminato, diciottesimo, subito dietro Alex Albon. Ancora più indietro le Cadillac di Sergio Perez e Valtteri Bottas, mentre chiudono la griglia le Aston Martin di Fernando Alonso e Lance Stroll.
Suzuka, pista iconica e selettiva, ha parlato chiaro: il futuro è già presente. E ha il nome di Kimi Antonelli. Ora resta da vedere se il talento italiano saprà trasformare questa pole in una vittoria che potrebbe segnare definitivamente l'inizio di una nuova era.


