Politica

Il sì al referendum in netto vantaggio secondo un recente sondaggio di Affaritaliani

 La riforma costituzionale della giustizia voluta dal Centrodestra e dal governo Meloni verrà approvata dal popolo italiano. E' quanto emerge dal sondaggio realizzato per Affaritaliani da Roberto Baldassari, direttore generale dell'istituto demoscopico Lab21. Il 55,9% degli intervistati, infatti, dichiara che voterà SI' alla riforma della maggioranza nel referendum che si terrà tra marzo e aprile del prossimo anno. Solo il 27,3% del campione dichiara che voterà NO mentre il 16,8% si dichiara ancora indeciso.

Ma anche se tutti coloro che ancora non hanno preso una decisione dovessero votare NO (praticamente impossibile come ipotesi) comunque la vittoria del SI' alla riforma e quindi del Centrodestra di Giorgia Meloni, Antonio Tajani e Matteo Salvini sull'ANM, il Pd, il M5S, AVS e la Cgil sarebbe netta e chiara. Nelle intenzioni di voto, tra i partiti, Fratelli d'Italia sopra il 30% con Forza Italia davanti alla Lega. Pd al 20%, calano 5 Stelle e Alleanza Verdi Sinistra.

Il sondaggio quindi sembra mostrare una tendenza consolidata anche da un altro sondaggio di Izi, azienda di sondaggi e valutazioni economiche,  di qualche giorno fa che qualche settimana fa dava i sì in vantaggio addirittura del 70 %..  secondo il sondaggio,  la maggioranza degli elettori (il 57,8%) ammette di non sapere di cosa si tratta, mentre il 70,9% degli elettori, tra coloro che sono più informati, sono favorevoli alla legge ed il 21,9% contrari. Gli elettori di governo sono plebiscitari nella risposta , il 99% vuole la riforma della magistratura, mentre gli elettori di opposizione la rifiutano (81,6% elettori Pd e Avs e 79,4% M5S dicono di no).

 Meno marcata la vittoria dei sì secondo un altro sondaggio realizzato un paio di settimane prima del via libera definitivo della riforma dall’Istituto Noto per il programma televisivo “Porta a Porta”. Il 57% degli italiani confermerebbe la riforma. Il 22% sarebbe contrario, il restante 21% sarebbe indeciso (“non saprei”). Quanto alla partecipazione, il 60% degli italiani dichiara che andrà a votare, mentre il 23% non si recherà alle urne. C’è poi una percentuale del 17% di indecisi.
 Secondo invece, l’ultima rilevazione di YouTrend per Sky TG24,  se si andrà al referendum, voterebbe il 48% degli intervistati, mentre un 20% lo farebbe "probabilmente". Gli indecisi sono il 16%, mentre un 9% è certo di non andare a votare. Il 56% voterebbe “sì”, mentre il 44% “no.
In caso di un eventuale vittoria del "No" al referendum, la popolazione è divisa in due: il 39% sostiene che Meloni dovrebbe restare al suo posto, il 37% che dovrebbe dimettersi.


 

Autore Vincenzo caccioppoli
Categoria Politica
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