Cronaca

Milazzo (ME) - Protocollo d’intesa del Comune con l’associazione “Penelope”

Un servizio di emersione dallo sfruttamento lavorativo e sessuale dei migranti con protezione e presa in carico delle vittime: è questo l’obiettivo del progetto “Nuvole underground”, che l’Amministrazione comunale ha condiviso con l’associazione “Penelope”, sottoscrivendo un protocollo d’intesa, che permetterà di accedere a delle risorse regionali per realizzare una rete di servizi capace di promuovere l’emersione ed il contrasto a fenomeni di tratta a scopo di sfruttamento sessuale e lavorativo e di riduzione in schiavitù nei territori di Catania e Messina.

Nello specifico nel territorio messinese il progetto intende consolidare l’attività d’emersione e contatto già avviata nel comprensorio di Milazzo, Barcellona e Terme Vigliatore, estendendola all’intera area tirrenica. A Milazzo è prevista l’attivazione di uno sportello ad hoc: il Comune metterà a disposizione un assistente sociale. Le attività previste sono la mediazione lavorativa e l’accompagnamento al lavoro, tutela legale, segretariato sociale, consulenza e presa in carico delle situazioni di vulnerabilità sociale segnalate dai servizi comunali; sarà promotore l’Ufficio speciale Immigrazione presso l’Assessorato regionale della Famiglia.

«Questa Amministrazione – ha detto l’Assessore ai Servizi sociali Natascia Fazzerida sempre attenta ed interessata a promuovere iniziative volte alla tutela dei soggetti fragili ed in difficoltà ha condiviso subito questa iniziativa proprio nell’ottica di contrastare i processi di emarginazione sociale sostenendo azioni d’inclusione sociale attiva: anche a Milazzo infatti occorre costantemente monitorare e se necessario contrastare i fenomeni di tratta. I migranti, specie se irregolari, sono vulnerabili e rischiano di essere coinvolti in sistemi di sfruttamento lavorativo e sessuale. Con questa sinergia con l’associazione puntiamo non solo all’emersione di tali realtà ma anche fornire un’opportunità d’inserimento nei piani di tutela legale e sociale. Un percorso di accompagnamento, dunque, che va dall’emersione dallo status di violenza/sfruttamento del soggetto fragile fino all’inclusione sociale e all’autonomia. I presidi del territorio sono importanti. Lo sportello è una grande opportunità”.

La Giunta municipale ha poi approvato la delibera per la prosecuzione dei progetti d’assistenza alla persona e di integrazione territoriale attivati dagli enti locali aderenti al sistema di accoglienza e integrazione (Sai). Tale progettualità è finanziata dal Fondo Nazionale per le Politiche e i Servizi dell’asilo e prevede progetti individuali, per consentire il raggiungimento di indipendenza lavorativa, sociale, culturale. La permanenza nelle strutture di seconda accoglienza è garantita fino al compimento della maggiore età”.

Autore Foti Rodrigo
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