Dopo più di due anni l'orsa JJ4 è finalmente fuori dal lager del Casteller! La Provincia di Trento ha dato comunicazione ieri del trasferimento dell'animale presso il rifugio Alternative Wolf and Bear Park situato nella foresta nera, in Germania.

JJ4 è il simbolo della inadeguatezza della politica trentina e della Giunta Fugatti che l'hanno costretta a “vivere” per oltre due anni in un piccolo recinto, prigioniera di una amministrazione totalmente incapace di gestire la convivenza pacifica tra gli orsi e i cittadini.

Noi di LAV già ad aprile 2023 avevamo trovato per JJ4 un rifugio in Romania dove l'orsa sarebbe vissuta a nostre spese, ma la Giunta Fugatti ha detto no, condannandola a due anni di anni di sofferenza. Ora la nostra battaglia prosegue alla Corte di Giustizia Europea dove vogliamo sia riconosciuto il diritto alla vita degli orsi. (fonte LAV)


“Ancora una volta, quatta quatta, la Provincia di Trento ha fatto tutto da sé, senza ascoltare nessuno (men che meno le associazioni animaliste) e badando esclusivamente ai propri interessi politico-amministrativi. Mi auguro che nel rifugio tedesco l'anziana orsa JJ4, colpevole (ma evidentemente non responsabile) della tragica morte del giovane Andrea Papi, possa trascorrere il tempo che le resta meglio che nel “carcere” del Casteller, dove ho avuto occasione di visitarla. Noi avevamo proposto una soluzione in Romania.

Ma #Fugatti e company volevano solo, nel più breve tempo possibile e senza coinvolgere gli odiati animalisti, sbarazzarsi di una pietra dello scandalo, che aveva anche generato un pericolosissimo contenzioso davanti alla Corte europea di Giustizia. Detto, fatto. Ora resta da “piazzare” M49 e il metodo sarà lo stesso: confronto e trasparenza zero. Invece la Provincia dovrebbe almeno darci la possibilità di trasferire nel santuario romeno quest'orso che da anni vive solo e ingiustamente rinchiuso”.

Così l'on. Michela Vittoria Brambilla, presidente dell'Intergruppo parlamentare per i Diritti degli Animali e la Tutela dell'Ambiente e della Lega italiana per la Difesa degli Animali e dell'Ambiente commenta la notizia del trasferimento di JJ4.

“Ad una ragionevole e rispettosa gestione degli orsi in Trentino - conclude l'on. Brambilla - la deportazione di JJ4 non dà alcun contributo. Il problema è serio, gli amministratori inadeguati”. (fonte LE.I.D.A.A.)