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News calcistiche del 10 Settembre 2025


Milan, niente Bologna per Leao: ha ancora fastidio al polpaccio. Nkunku può esordire subito

In casa Milan tutti gli occhi sono puntati su Rafa Leao. Il portoghese, finito ko all’esordio stagionale con il Bari, continua ad allenarsi da solo: il rientro col Bologna è da escludere. Il 10 rossonero infatti, continua ad avere problemi al polpaccio, e considerando la prudenza dello staff medico, non verrà rischiato domenica sera al cospetto dei felsinei di Vincenzo Italiano. L’obiettivo adesso, è quello di riaverlo a piena disposizione per la trasferta di Udine in programma sabato 20 settembre alle ore 20,45.

A Milanello c’è grande attenzione anche sulle condizioni di Christopher Nkunku: il francese, come ammesso da lui stesso in un’intervista è in ritardo di condizione. Dettaglio non banale ma che potrebbe comunque non impedirgli di essere titolare domenica sera a San Siro. D’altronde Pulisic e Gimenez,  rientreranno solo giovedì dai voli intercontinentali. Con Leao ancora out, l’ex Chelsea potrebbe avere ampio spazio colo Bologna.

Sempre giovedì si rivedranno a Milanello Mike Maignan e Adrien Rabiot. Quest’ultimo, si gioca una maglia da titolare in occasione di Milan-Bologna. L’ex Juve infatti, è in ballottaggio con Loftus-Cheek mentre sono certi della titolarità Modric e Fofana. Attenzione infine alle condizioni di Estupinian, out nella vittoria dell’Ecuador sull’Argentina per un sovraccarico muscolare.


Serie A, Juve-Inter: statistiche, curiosità e tabù di una sfida infinita

La Juve a punteggio pieno, l’Inter staccata di tre punti in virtù della sconfitta contro l’Udinese: la sfida dello Stadium, sabato pomeriggio alle 18, potrebbe così permettere a Tudor di scavare un bel solco tra sè e i nerazzurri o permettere a Chivu di riscattare immediatamente il ko casalingo prima della pausa e rilanciarsi in campionato. Un derby d’Italia, dunque, che già alla terza di campionato ha un peso specifico notevole, al di là della rivalità storica che divide i due club.
JUVE-INTER: LE STATISTICHE DI UNA SFIDA INFINITA

Totale confronti in Serie A: 184
Vittorie Juve: 88
Pareggi: 47
Vittorie Inter: 49
Gol Juve: 264
Gol Inter:  213

Confronti in casa della Juventus: 92
Vittorie Juve: 63
Pareggi: 17
Vittorie Inter: 12
Gol Juve: 160
Gol Inter: 70


Italia, un Mondiale in salita: playoff in vista e avversarie complicate

La speranza si chiama Israele e, vista la prestazione contro di noi e i cinque gol subiti dagli azzurri, trattasi di grande illusione o giù di lì. La rincorsa Mondiale dell’Italia di Gattuso è più complessa di una scalata al Pordoi e dipende poco o nulla dalle nostre forze. Per capirci: anche vincendo le prossime quattro gare, sfida alla Norvegia compresa, aggiustare la differenza reti, primo parametro a parità di punti, è praticamente impossibile: loro, Haaland e compagni, viaggiano a +21. Noi, nonostante i dieci gol delle ultime due sfide, siamo a +5. Praticamente dovremmo batterli in casa con nove gol di scarto. Sempre che, nel frattempo, loro non abbiano allargato la forbice nelle altre gare di qualificazione.
Cosa può salvarci, quindi? Israele, appunto, l’unica squadra che potrebbe, almeno sulla carta, rompere le scatole ai norvegesi. Potrebbe a voler essere molto ottimisti, ovviamente, perché la Norvegia è nettamente più forte e, come non bastasse, la partita si gioca a Oslo. Logico, quindi, immaginarsi per l’Italia un altro playoff.

Ma come funzionano i playoff? Il regolamento prevede una semifinale e una finale, sempre in gara secca, con la prima gara in casa di chi vanta il miglior ranking Fifa e la seconda decisa per sorteggio. Le 16 ai playoff (le 12 seconde e le 4 vincitrici del rispettivo gruppo di Nations non già qualificate) saranno divise in quattro fasce e in quattro mini-tabelloni tennistici. La prima fascia comprende le quattro con il miglior ranking Fifa di novembre (dovremmo esserci, ndr); la seconda quelle dal quinto all’ottavo posto; la terza quelle dal nono al dodicesimo. La quarta include le quattro migliori dalla Nations.

Proprio queste potrebbero toccarci in semifinale: Svezia, Nord Irlanda, Moldova e San Marino, con le ultime due decisamente alla nostra portata. I problemi potremmo quindi averli in finale. Al momento, almeno sulla carta, potrebbero toccarci Slovacchia, Scozia o Grecia, Islanda, Georgia o Turchia, Ungheria o Armenia, Polonia, Bosnia o Austria, Nord Macedonia o Galles, Serbia, Repubblica Ceca.


Haaland, così fai paura! Italia verso i playoff

Troppo molle la Moldavia. Troppo forte la Norvegia che s’impone 11-1 e rafforza l’ipoteca sul primo posto e sulla qualificazione diretta ai Mondiali del 2026. Già, perché la goleada di Haaland (manita) e compagni consolida la differenza reti, che sarà il criterio decisivo in caso di arrivo almeno teorico a pari punti. Insomma per gli azzurri  accedere direttamente alla rassegna iridata pare sempre più improbabile. Al momento, la Norvegia è a  +21, l’Italia a +5, pur con una gara in meno.


Under 21: vittoria in Macedonia, in dieci contro undici!

L’Italia Under 21 soffre, ma alla fine vince 1-0 contro la Macedonia del Nord Under 21 e continua il suo cammino nel Gruppo E di qualificazione all’Europeo di categoria del 2027 a punteggio pieno. Gli uomini di Baldini sono costretti a far fronte all’inferiorità numerica a partire dal 25′, quando viene espulso per doppia ammonizione Brando Moruzzi, terzino sinistro in forza all’Empoli.

Al 35′ però arriva il gol che deciderà la gara: punizione battuta non benissimo dalla destra, mischia in area di rigore, colpo di testa illuminante di Ndour sulla sua sinistra e destro al volo sul palo lontano di Luca Marianucci, difensore di proprietà del Napoli, che decide una gara che si stava complicando più del dovuto. 


Nazionali, Conte sorride: a segno anche Hojlund e McTominay dopo la doppietta di De Bruyne

Tempo di pausa campionato e tempo di impegni con le Nazionali: tra qualificazioni ai Mondiali e amichevoli varie sono – come sempre – sono tantissimi i giocatori volati lontano dal proprio club per seguire gli impegni col proprio Paese. Dopo la doppietta di De Bruyne nel 6-0 del Belgio sul Kazakistan (sugli assist di De Ketelaere e Saelemaekers) e quella di Elmas con la Macedonia del Nord, il Napoli si gode anche il gol di Hojlund da subentrato con la Danimarca e l’assist di McTominay per il torinista Adams. Modric fa girare la Croazia, Lovric dell’Udinese esce per infortunio.

Autore Alessandro Lugli
Categoria Sport
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